Si dice che tra due gemelli ci sia della telepatia, ma infortunarsi nello stesso momento del campionato ed entrambi nella loro Toscana, fa davvero pensare a qualcosa di soprannaturale. Edo e Niccolò Pierozzi si sono fermati entrambi per infortunio, il giallorosso ad Arezzo sabato scorso, il rosanero mercoledì a Pisa. Quando la telepatia va oltre. Del resto sono in tanti a raccontare che uno avverte il dolore dell'altro. Non è solo questione di Dna, ma quel modo misterioso di essere collegato l'uno all'altro. Soprattutto, dicono, i monozigoti, possono percepire anche le sensazioni fisiche l'uno dell'altro a distanza. La chiamano “conoscenza silenziosa”. Gli aneddoti si sprecano, inquietanti i racconti di chi ha avvertito un dolore acuto ad un arto mentre il gemello si rompeva il braccio a chilometri di distanza.
Al di là di tutto questo che li accomuna, è quantomeno singolare che Edo e Niccolò si siano infortunati a distanza di qualche giorno l'uno dall'altro: Edo ha riportato una distrazione di secondo grado al bicipite femorale, Niccolò un problema alla spalla sinistra, già interessata da un precedente infortunio. Solo casualità...?
