Cremonese-Benevento, quella volta che...

Suggestiva la sfida del 21 giugno 2020: segna il ritorno al calcio giocato dopo il Covid

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Benevento.  

Cremonese-Benevento ha una storia breve e recente, ma con tanti spunti di suggestione. Dalle “due vite” di Massimo Coda, alla puntualità di Roberto Insigne, protagonista nella giornata che riannodò il filo di speranza tra l'incubo del Covid e la vita di tutti i giorni. Ma andiamo con ordine. 

Le "due vite" di Massimo Coda

Il primo incrocio tra lombardi e sanniti, in quella che spesso è stata definita la sfida del torrone, risale alla stagione 2009/10, le uniche due in serie C. Due diversi trainer tra andata e ritorno, ma sempre lo stesso risultato: vittoria della Cremo. Il 18 ottobre del 2009 i grigiorossi ebbero ragione della squadra di Acori con un gol al 90' di Massimo Coda, bomber giovane della squadra lombarda. Bis al ritorno al Vigorito, quando sulla panchina giallorossa c'è Camplone. Finisce 3 a 1 per i lombardi e con la doppietta, indovinate di chi, già, ovviamente di Massimo Coda. 

Ci si ritrova dieci anni dopo in serie B il 17 ottobre del 2018, sulla panchina sannita Christian Bucchi. E questa volta il bomber di Cava è in maglia giallorossa. E ovviamente segna. Nel 2 a 1 finale il primo gol è di Coda, il secondo è di Roberto Insigne, su assist, neanche a dirlo, del “gladiatore”. 

La promozione in A e il ritorno alla vita dopo il Covid

La storia continua, ma questa volta il trainer dei gialloossi è Pippo Inzaghi. Nella sfida del 30 ottobre 2019 alla guida della Cremo c'è Marco Baroni, l'uomo della promozione in A. Non c'è sconto per nessuno: vince 2 a 0 la strega e in gol, neanche a dirlo, va prima Massimo Coda, poi raddoppia nel finale Riccardino Improta. 

La partita di ritorno ha un significato particolare. E' la stagione del coronavirus, il famigerato Covid. C'è il timore di dover annullare tutto. Il Benevento gioca la nona giornata di campionato contro il Pescara nel silenzio irreale del Vigorito: finisce 4 a 0. E' l'8 marzo, la feste delle donne. Ma la pandemia prende il sopravvento su tutto e il campionato si ferma per quasi tre mesi. C'è il pericolo che non riprenda più. Invece piano piano la vita ricomincia. E il Benevento si ritrova il 21 giugno allo Zini di Cremona per riprendere quel discorso interrotto. Che è sempre lo stesso, fatto di vittorie che conducono in A. La squadra di Inzaghi vince 1 a 0, il gol lo segna ancora Robertino Insigne, subentrato nella ripresa all'infortunato Kragl. Ancora due partite (0-0 ad Empoli, 1 a 0 in casa con la Juve Stabia) e il Benevento avrebbe festeggiato il ritorno in serie A. 

Bilancio in perfetta parità

Le ultime due sfide nel campionato 21-22 (trainer Fabio Caserta) sono finite in parità. In particolare nell'ultima sfida allo Zini (17 ottobre 2021) l'1 a 1 finale porta la firma del colombiano Tello e, per la Cremo, di Niccolò Fagioli. Il Benevento alla fine centrerà i play off, eliminato in semifinale dal Pisa.

Il bilancio complessivo parla di 8 partite disputate ed è in pefetto equilibrio: 3 vittorie giallorosse, 3 dei lombardi e due pareggi.