Tre uomini nuovi per Auteri

Ciciretti, Cissè e Di Molfetta: l'attacco giallorosso può cambiare fisionomia

Benevento.  

Nella serata da protagonista di Amato Ciciretti, il ragazzo che vinse lo scudetto nella Roma di De Rossi in una finale indimenticabile col Varese di Devis Mangia, ci sono altri due giallorossi che rivendicano una maglia da titolare in quel reparto che, numeri alla mano, è stato il più deludente finora. Cissè e Di Molfetta hanno dato un saggio di quello che sanno fare nell’area avversaria. Il guineano ha detto che giocare a due avanti gli piace di più che se si è a tre. Ieri sera ha segnato due gol da vera punta d’area: il primo è stato da cineteca, quell’aggancio al volo, il pallonetto a scavalcare il portiere uscito altissimo. Un bel gesto tecnico, con la supervisione sofisticata di un certo Andrea De Falco. Certo, si potrà obiettare che fosse una partita di Coppa Italia e che i melfitani avessero rinunciato a tanti loro titolari. Ma se Bianco da sinistra trova il piede educato di Di Molfetta a girare prontamente nell’angolo, forse non è solo questione di avversari. Questo Auteri lo sa, stima profondamente i tre giocatori che ieri sera hanno fatto la differenza. Si è divertito a cambiare moduli nel corso della gara, mai rinnegando il concetto di base. E’ certo che i suoi giocatori finalmente siano arrivati ad un grado di forma accettabile e che la Coppa Italia gli ha lanciato chiari messaggi. Tutti provenienti dal reparto che ha mostrato maggiormente la corda in queste prime nove giornate. Dovrà tenerne conto per forza.