Auteri, promessa mantenuta: hanno giocato tutti

Tra il derby del Pinto e la sfida di Coppa con il Melfi sono stati utilizzati 23 calciatori

Benevento.  

"State certi che dovendo giocare tre gare in rapida successione tutti avranno la loro opportunità". Detto, fatto. In tempi più che ristretti. A Gaetano Auteri sono bastate due sfide per gettare tutti nella mischia e avere un quadro pressochè chiaro della situazione. L'allenatore giallorosso, alla vigilia del derby di Caserta, aveva annunciato ampie rotazioni nel trittico di sfide in sette giorni. Casertana, Melfi e infine Paganese: tre banchi di prova importanti, per un motivo o per un altro. La Coppa Italia Lega Pro di per sé non ha il fascino delle grandi competizioni ma può valere quanto una Champions per chi solitamente ha poche opportunità di scendere in campo. Pensiamo ai vari Porcaro, Bonifazi e Bianco che hanno ben figurato nel corso dell'impegno settimanale, ma anche a Di Molfetta, Cissè e Ciciretti (di cui abbiamo parlato qui) che spingono per una maglia da titolare già con la Paganese nel prossimo turno di campionato. Nessuno dei ventitrè giallorossi a disposizione del tecnico siciliano è rimasto in panchina tutto il tempo tra il match del Pinto e quello di ieri al Vigorito. Vitiello, Marano e Calvaruso sono gli unici ad aver dato forfait, ma solo a causa di infortuni non ancora risolti. Auteri sa come tenere alta la concentrazione di ogni calciatore, e viste le risposte sul campo, il risultato è l'aumento costante dei dubbi sulle scelte da attuare per il futuro immediato. Ma questo, si sa, è il problema che ogni allenatore sogna di avere.

Francesco Carluccio