A San Martino per il Martina. Il duo Giuseppe Cervellera – Luca Tilia non poteva scegliere giornata migliore per raccontare gli ultimi mesi della gestione societaria del club biancazzurro ora guidato da Massimiliano Lippolis. Davanti ai giornalisti e a qualche tifoso, l’ormai ex-vicepresidente e l’avvocato romano arrivato in città negli scorsi mesi come socio della nuova gestione hanno spiegato la loro versione dei fatti. Fatti legati a problemi di natura strettamente economica.
Ha aperto Cervellera, che ha raccontato i motivi del suo allontanamento da Lippolis e dell’abbandono della società: “Negli scorsi giorni mi sono dissociato da una situazione non più sostenibile. Volevo parlare già da 10 giorni e ho aspettato ancora sperando che il tutto si raddrizzasse, ma dopo l’ingresso in società di Vincenzo Olivieri, che sta parlando con giocatori e dirigenza senza alcun titolo, ho pensato di uscirne fuori. Se però Olivieri affronta seriamente la questione, sborsando 8-900mila euro e appianando i debiti in città, sono pronto a complimentarmi con lui. Io non permetto a nessuno di venire da fuori Martina a prendere in giro me e i tifosi, perché non è vero che io sono stato un costo per la città, anzi, i costi li ho avuti io. A luglio, quando la società era in cattive acque, la mia scelta di entrare nel Martina è stata una scelta di cuore, perché sono un tifoso sin da piccolo, e ho fatto il massimo possibile con quello che era il mio patrimonio. Io non ero un socio di capitali ma un semplice traghettatore verso la nuova proprietà, che attraverso le sue conoscenze ha cercato di portare contributi nelle casse societarie. Bene, ad oggi ho contribuito con 59mila euro. Non è tanto, ma ci fossero state 10 persone come me oggi non avremmo questa situazione. In questi mesi ho dato fiducia ad una persona (Lippolis) che non ha messo soldi in società e che anzi si è comportato in maniera incredibile, ripetendo sempre che il denaro c’era e che la situazione era solida. Avevo speranza in lui ma la verità è una: tolti i soldi della Lega, Lippolis non ha messo nulla, facendo anzi un sacco di debiti presso i fornitori della zona, mentre io mettevo 59mila euro e raccoglievo altro denaro da amici e simpatizzanti del club”.
Proprio durante la conferenza arriva la notizia dell’ingaggio di mister Maiuri (poi smentita dallo stesso dopo pochi minuti). Cervellera è ancora una volta sorpreso: “Vedete? Cado di nuovo dalle nuvole, perchépagare 3 mister e non avere una lira è assurdo! Nonostante avessi diffidato Lippolis dal fare trattative senza prima avermi consultato, mi ritrovo nuovamente scavalcato”.
