Sono ventidue i cartellini gialli rimediati dal Benevento nelle prime undici giornate. La media è di due ammonizioni a partita, che sale sensibilmente se al numero di provvedimenti "minori" si aggiungono le espulsioni: finora ben quattro tra doppie ammonizioni (2) e per rossi diretti (2). Nei canoni della classifica fair play, in cui vengono assegnati punti in base alle sanzioni disciplinari comminate ai vari club, il Benevento sarebbe settimo nel girone alle spalle di Akragas, Martina, Lecce, Paganese, Messina e Juve Stabia. La graduatoria è stabilita seguendo il criterio che assegna un punto a ciascuna ammonizione, tre punti ad una doppia ammonizione e cinque ad un'espulsione diretta. Dunque più punti si hanno in dote, peggio è. I giallorossi ne vantano attualmente 38, diciotto in meno rispetto ai siciliani che guidano la classifica a 56. Scendendo nel dettaglio, lo scorso turno di campionato ha visto entrare in diffida Andrea De Falco che è il calciatore più ammonito della rosa giallorossa (ai quattro gialli che valgono la diffida, va aggiunta anche la doppia ammonizione di Caserta ndr.) seguito da Fabio Lucioni a quota 3. Con un altro ptrovvedimento disciplinare il capitano entrerebbe in diffida. La curiosità maggiore che risalta dalle statistiche relative al girone C è nelle ammonizioni di reparto: Dei 504 cartellini complessivi distribuiti, 193 sono spettati ai centrocampisti che sopravanzano i difensori fermi a 189. Questi ultimi però sono stati più espulsi: 23 rossi contro gli 8 degli esponenti della linea mediana. Numeri che inizieranno a valere un po' di più a stagione inoltrata, quando i gialli si accumuleranno e il vortice delle diffide allargherà il suo raggio d'azione.
Francesco Carluccio
