Lucioni: "Lunedì sembrava di essere a Castellammare"

Il capitano sprona i tifosi: "Occorre avere fiducia in noi, abbiamo voglia di vincere"

Benevento.  

E' l'urlo del capitano. Un capitano convinto che questo Benevento possa fare strada. Chiama a raccolta tutto l'ambiente, Fabio Lucioni, e lo fa dalla sala stampa di Paduli che ospita la conferenza del giovedì. "Rifarei altre cento volte la scelta di restare a Benevento perchè qui c'è ancora un progetto importante, un progetto che mi auguro continui. Siamo nelle condizioni di poterlo portare avanti e di centrare un obiettivo prestigioso". Lucioni non si scompone ma allo stesso tempo non gioca a nascondino. "Siamo in una società sana, con ambizioni e con un allenatore che conosce la categoria. Lo scorso anno pensavamo di potercela fare direttamente, ci eravamo forse illusi ma eravamo solidi in difesa e concreti in attacco. Quest'anno siamo partiti più in sordina, senza i favori del pronostico, cambiando tanti calciatori e adottando un modulo totalmente diverso. Abbiamo un allenatore che interpreta il calcio in maniera differente dalle precedenti gestioni, ma è un tecnico che in questa categoria fa la differenza. Tutte queste componenti portano a esaminare a 360 gradi le prime giornate di campionato. Nelle prime undici giornate il Benevento ha avuto un possesso palla superiore allo scorso anno ed è anche molto più propositivo". Un passaggio anche sul pubblico: "Capisco le delusioni prolungate, capisco l'amarezza, ma lo scorso anno sentivo dire da molte persone che se fosse cambiata la società sarebbero tornati allo stadio. La società è cambiata, eppure lunedì mi sembrava di giocare a Castellammare, non a Benevento. I tifosi devono darci fiducia perchè abbiamo voglia di arrivare a qualcosa di importante".

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