Campagnacci: "Un piacere mandare in gol i nostri attaccanti"

L'esterno offensivo sempre più protagonista: "Il gol mi manca ma il sacrificio è più importante"

Benevento.  

Ancora una volta c'è lo zampino di Alessio Campagnacci nei successi del Benevento. A Martina l'assistenza decisiva per il gol di Eusepi è partita dai suoi piedi, una cosa che corre il rischio di non fare più testo in quanto ormai abitudinaria. Nove passaggi vincenti (dieci se si considera anche il rigore procurato contro il Savoia), rendono Campagnacci uno degli uomini chiave della strega. Per lui anche un gol ad Aversa, nel giorno della prima conquista del primato da parte della sua squadra. "Certo, mi piacerebbe segnare di più, ma va bene anche mandare in rete i miei compagni. E poi quando hai attaccanti come Eusepi, Marotta e Mazzeo tutto è infinitamente più semplice. Sono bravissimi a concretizzare qualsiasi tipo di occasione e questa è una vera e propria fortuna. Umberto è stato bravissimo a capire il mio passaggio e firmare l'1-0 capendo tempi e movimenti". La prestazione personale è stata ancora una volta da incorniciare. "Sono felicissimo anche perchè sto trovando una grande condizione. E' un momento che attendevo da tempo perchè lo scorso anno ho subito un po' i tempi di recupero dall'infortunio ai crociati. E' stato un momento difficile, l'importante era riprendere la condizione in quanto senza di quella non puoi allenarti come vuoi. Il nuovo ruolo  comporta sacrifici ma anche soddisfazioni. E' giusto dare una mano in difesa per non alterare gli equilibri di squadra anche perchè siamo consapevoli che in questo campionato non esistono gare facili. Questi di Martina sono tre punti fondamentali". E a fine gara i festeggiamenti sotto al settore ospiti non potevano mancare: "La festa con i tifosi è una delle cose più belle di questo campionato; è meraviglioso andare là sotto e condividere la vittoria con loro".