Ischia è pronta ad accogliere il Benevento nell’ultimo derby di questo novembre riservato ai campanili. Poi si cambierà dialetto, l’accento napoletano andrà in soffitto fino a marzo quando ci sarà il nuovo piccolo tour de force tra corregionali. Della squadra che andrà in campo questo pomeriggio si hanno solo degli indizi. Quel “potrei cambiare modo di stare in campo” appena sussurrato da Auteri, pone degli interrogativi insieme a tutti i dubbi esistenti sulle condizioni dei suoi atleti, a cominciare da Karamoko Cissè recuperato in extremis. 4-3-3, 4-2-3-1 o, perché no?, 4-3-1-2. Numeri, linee di gioco, tutte ramificazioni di una stessa idea tattica. Indizi senza prove. Melara dieci metri più avanti, Ciciretti subito dentro, Cissè inizialmente in panchina. Potrebbero esserci delle verità, ma dopo il derby con la Juve Stabia e gli infortuni in serie, scrutare nella mente di Auteri è diventato ancora più difficile.
Stadio Mazzella Ischia, ore 14.00
BENEVENTO (4-3-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Mattera, Mazzarani; Cruciani, De Falco, Del Pinto; Melara, Mazzeo, Ciciretti. A disp.: Piscitelli, Bonifazi, Som, Padella, Porcaro, Troiani, Marano, Cissè, Di Molfetta, Petrone. All.: Auteri
ISCHIA (4-3-1-2): Iuliano; Bruno, Moracci, Patti, Porcino; Izzillo, Calamai, Armeno; Mancino; Kanoutè, Orlando. A disp.: Mirarco, Florio, Guarino, Savi, Bargiggia, Meduri, Palma, Manna. All.: Bitetto
ARBITRO: Rossi di Rovigo
Assistenti: Abruzzese di Foggia e Cipressa di Lecce
