Caturano: "A Benevento con grandi stimoli: ce la giocheremo"

L'attaccante lucano è un grande amico di Eusepi: "E' di un altro pianeta, non riesci a fermarlo"

Benevento.  

Otto gol in campionato e un legame di amicizia solido con Re Umberto Eusepi. Salvatore Caturano, attaccante del Melfi, all'andata segnò il gol del 2-2 che interruppe i sogni della strega al Valerio. E' passato un girone e quella giallorossa per l'attaccante partenopeo è la squadra da battere dell'intero raggruppamento. “Non è un caso che i sanniti siano al primo posto, dovremo fare una grande partita per uscire indenni dal Vigorito. Abbiamo alle spalle tre sconfitte e questo potrebbe motivarci ulteriormente contro una squadra dal valore indiscusso”. L'amicizia con Eusepi nasce dall'esperienza condivisa a Viareggio. “Ci sentiamo molto spesso, mi racconta di Benevento, del gruppo giallorosso, dei suoi compagni e della loro unione. In realtà è qualcosa che avverti anche giocandoci contro. All'andata mi hanno dato un'impressione di compattezza incredibile nonostante il nostro pareggio nel finale. Nel primo tempo furono padroni del campo, non ce n'era per nessuno. Ma del resto quando hai questi grandi giocatori in rosa parti con una marcia in più contro chiunque”. Per il Melfi domenica scorsa c'è stata la sfida con la Salernitana. Inevitabile chiedere all'attaccante dei lucani chi tra giallorossi e granata parta favorito per la promozione diretta. “La Salernitana è un'ottima squadra, ha una rosa importante e tante belle individualità. Il Benevento però in campo è messo meglio, dà la sensazione di poter far male in qualsiasi momento sia con i singoli che attraverso il gioco veloce. Non puoi distrarti un attimo che i giallorossi ti puniscono”. Sabato Caturano se la dovrà vedere con una difesa di tutto rispetto, la migliore del campionato. “Ed è gente che segna anche tanto. Scognamiglio ad esempio è molto concreto sotto porta, uno che può dare fastidio anche su calcio piazzato. Giocare contro professionisti di questo genere mi dà la carica, mi spinge a dare il massimo per ottenere qualcosa di importante”. Il Melfi di Bitetto fuori casa non ha mai avuto un atteggiamento remissivo. Anche dopo tre sconfitte c'è chi è pronto a giurare che al Vigorito non cambierà filosofia. “Questa sfida capita a pennello. Vogliamo confrontarci con una realtà di categoria nettamente superiore ma useremo un mix di umiltà e sfrontatezza. Siamo un gruppo molto giovane che ha dimostrato di poter fare buone cose contro squadre più attrezzate”. La salvezza resta l'obiettivo più importante ma non va sottovalutato quello personale. “Sono contento dei miei otto gol ma voglio segnarne altri per consentire alla squadra di raggiungere un obiettivo che per Melfi e per il Melfi sarebbe straordinario”. L'amico Eusepi potrebbe dargli qualche consiglio su come scardinare le difese anche se il giovane attaccante napoletano non sembra poi averne tanto bisogno. Tra i risultati personali ottenuti finora anche una bella tripletta alla Lupa Roma: “Come dite? Lui non ne ha ancora messa a segno una? Sono certo che farà anche poker in questo campionato perché penso sia chiaro a tutti che uno così non lo fermi facilmente. E' di un altro pianeta”. Poi ci pensa e chiude scherzando. “Umberto, ti auguro il meglio, ma contro di noi cerca di restare a secco...”

 

Francesco Carluccio