La rincorsa di Fabio è appena cominciata

Un'immagine-simbolo: l'abbraccio di Mazzeo al team manager CIlento dopo un gol che vale oro colato

Benevento.  

Osservate questa foto, guardatela bene. Poi ripercorrete con la mente quella manciata di secondi che hanno separato Fabio Mazzeo dal suo primo gol stagionale. La rincorsa dagli undici metri, il mancino ad incrociare, la manona di Bastianoni che sembra arrivarci. Il pallone che passa tra la mano del portiere e il palo alla sua sinistra non è altro che il simbolo di quanto sia sottile, a volte, la differenza tra successo e fallimento. Due legni, innumerevoli parate degli estremi difensori avversari, tredici giornate a dannarsi sul perché gli episodi non lo abbiano aiutato in un momento così complicato. L'abbraccio col team manager Cilento è cercato, rabbioso, intenso. Finisce per coinvolgere ognuno di noi. Non possiamo sapere se Fabio Mazzeo si sia sbloccato definitivamente, sappiamo però che è lì a giocarsela. E che non ha mai mollato. (L'approfondimento sull'app Campania Calcio)

Francesco Carluccio