Studia da grande Amato Ciciretti e prova a mettere a frutto le sue enormi doti tecniche, la burla del selfie nel derby dello Stretto è ormai lontana. Il Cibali può essere per lui una sorta di spartiacque tra limbo e paradiso, la carta d’accesso per quel mondo di cui ha sentito solo il profumo. La finale scudetto insieme a Florenzi e Viviani nella Primavera della Roma, quella coppa alzata al cielo il 12 giugno del 2011. Questo può essere l’anno della svolta in una squadra di cui aspira a diventare protagonista assoluto. I due gol del Cibali vanno a braccetto con quello segnato ad Andria. Gli serve solo un po’ di continuità, Auteri crede in lui e non gli lesinerà consigli.
Ciciretti, dal selfie alla doppietta al Cibali
Sta crescendo l'ex romanista e può essere l'uomo in più della squadra di Auteri
Benevento.
