Brini: "La Salernitana non ci interessa, pensiamo al Melfi"

L'allenatore giallorosso in conferenza stampa: "D'ora in avanti le partite valgono sei punti"

Benevento.  

"Non posso godermi il momento perché non ci si può rilassare un attimo. Gli elogi sui giornali non portano punti, i titoli possono fare piacere tra qualche anno per ripercorrere il passato, ma oggi penso ad altro". Determinato e combattivo. Fabio Brini non vuole sentir parlare di ciò che è stato e si proietta già a quel che sarà. la sfida col Martina è in archivio così come i 56 punti già raccolti dalla sua squadra. Da come parla sembra quasi che quella con il Melfi abbia l'aria di essere una finale, ma del resto non è una novità visto che lo spirito è lo stesso dall'inizio del campionato.


Ultimo turno - "A Martina abbiamo ottenuto una buona vittoria per il tipo di partita sviluppata. I pugliesi hanno cercato in tutti i modi di limitarci e aver vinto è stato importante. Nessuna recriminazione per il gioco, ci sono situazioni in cui non riesci a fare ciò che volevi anche a causa del campo difficile. Nonostante tutto abbiamo avuto qualche occasione prima di passare in vantaggio".


Prossimi avversari - "Il Melfi arriverà qui non avendo nulla da perdere. Se non interpreti la partita con la stessa determinazione di sempre tutto diventa più difficile. Sappiamo come funziona e dobbiamo fare attenzione".


Diffidati - "Non ci preoccupa questo capitolo. Campagnacci è diffidato da due mesi, ma l'importante è essere maturi per sopperire a queste situazioni. Se poi dovesse capitare qualche giallo ci sarà qualche sostituto degno".


Infermeria - "Hanno lavorato a parte Celjak, Campagnacci, Alfageme e Scognamiglio ma credo che tutti per sabato possano essere disponibili se lavoreranno in maniera opportuna. Ci vorrà ancora del tempo prima che Doninelli scenda in campo. L'importante è che lui abbia ricominciato a lavorare con la palla. Melara la settimana prossima sarà a disposizione insieme ad Allegretti mentre per De Falco ci vorrà più tempo".


Attacco - "Abbiamo tre attaccanti che possono fare la differenza e che sono a disposizione sia dell'allenatore che di loro stessi. Le scelte sono fatte in base a tante situazioni anche a livello tattico ma non per meriti o demeriti".


Derby - "Ci sono ben due partite prima della Salernitana. Se qualcuno pensa che siano facili si sbaglia. Parlare ora di Salerno ora non mi piace anche perchè può dare fastidio. Quando sarà il momento ne parleremo volentieri".


Blocchi - "Si è creato un divario con le altre inseguitrici solo perchè noi e la Salernitana stiamo andando fortissimo, ma basta poco affinché il distacco con le inseguitrici diminuisca per cui bisogna bandire cali di concentrazione".


Sicurezza - "La squadra in questo momento sa cosa deve fare in mezzo al campo. Starà a noi in certi momenti aumentare o rallentare il ritmo. Queste sono le caratteristiche di un gruppo sicuro delle proprie potenzialità"


Rush finale - "Le gare diminuiscono e in palio è come se ci fossero ogni volta sei punti; nessun dettaglio va lasciato al caso proprio per questo motivo. Poi è chiaro, c'è un avversario che può essere anche più forte di noi, ma dobbiamo avere la coscienza a posto sapendo di aver fatto il 200%. Molto meglio stare sempre in testa che inseguire"


Dichiarazioni Lotito - "Evito di commentare perché le cose si commentano da sole. Ognuno è responsabile di quello che dice, poi bisogna verificare le verità".