Prima che Salvatore Di Somma diventasse un’icona dell’Avellino, aveva scritto pagine gloriose all’ombra della colonna di Sant’Oronzo: dal 1968 al 1975, sette campionati in C, il trampolino di lancio per diventare protagonista e capitano della storica squadra di don Antonio Sibilia in serie A. “Non ho girato tantissime squadre da giocatore, ma dove sono stato ho sempre lasciato il segno”. Dalla trasferta di Lecce il Benevento vuole trarre il massimo e chiudere al meglio il 2015. Poi sarà mercato: “Io e Auteri – dice il diesse sannita - abbiamo avuto ampio mandato dalla società per fare le cose che servono”. Un esterno sinistra, una punta. Ma prima bisognerà sfoltire la rosa dei 24. Il regolamento parla chiaro: non si può superare quel numero, dunque eventuali nuovi arrivi dovranno essere preceduto da altrettante partenze.
Di Somma-Lecce, storia di sentimenti forti
Sette campionati per il diesse sannita nel Salento. Dopo Lecce il mercato: "Abbiamo ampio mandato"
Benevento.
