Il gol salvato oltre il novantesimo rende Pasquale Pane uno degli eroi di giornata. Il suo colpo di reni sul destro in controbalzo di Agnello vale quasi quanto il gol di Eusepi che aveva portato in vantaggio il Benevento qualche istante prima. "Per fortuna nel finale è andata bene perchè quella non era una parata semplice ma si è rivelata fondamentale. Non mi piace commentare l'operato dell'arbitro ma probabilmente un po' di nervosismo in campo si è visto. Era importante vincere perchè sapevamo che battendo il Melfi saremmo andati a + 4 ma ci tengo a precisare che non guardiamo gli altri e che il risultato della Salernitana non ci ha condizionati".
Quella con i lucani è una vittoria che vale il doppio: "E' vero, oggi abbiamo guadagnato sei punti, non tre. Si tratta di una vittoria che definirei bella ma anche insperata visto come si erano messe le cose. La palla non ne voleva sapere di entrare. La punizione del pari? Non la voglio commentare perchè vorrei prima studiarla bene. Sono partito con un attimo di ritardo perchè non ho visto la palla, forse ho commesso un piccolo errore".
Con i tifosi al novantesimo è stata festa grande: "Bellissimo vivere questo momento a fine partita, per fortuna ci sono questi momenti a rendere il calcio bellissimo. Il Melfi ci ha dato fastidio perchè è molto rapido in avanti ed è una squadra brava nelle ripartenze. Noi giocavamo col coltello tra i denti perchè all'andata era andata all'opposto, erano stati loro a beffarci ed era un motivo in più per vincere".
La chiusura è sulla doppia ammonizione di Tortori, poi revocata dall'arbitro che è tornato sui suoi passi. "Ero lontano, ma in campo si diceva fosse stata una simulazione. E' molto più bello vincere in modo onesto; per fortuna l'arbitro è tornato sui suoi passi accorgendosi dell'errore".
Francesco Carluccio
