A fine partita lo abbiamo visto correre in campo come un bambino insieme a Giampiero Clemente. La gioia della vittoria all'ultimo secondo lo ha trascinato ad abbracciare chiunque gli capitasse a tiro, a condividere con i tifosi un primato sempre più meritato. Diego Palermo è il vicepresidente del Benevento Calcio ma in certi casi i ruoli contano relativamente. "Che emozione ragazzi, è stato fantastico". La voce gli trema quando gli si chiede un'analisi dei minuti finali. "Quel pallone lo abbiamo spinto in porta tutti insieme. Il Vigorito si era trasformato in una vera e propria bolgia e dopo il gol la situazione è diventata incontrollabile. Ho visto persone piangere e correre. Abbracciarsi e sognare. Lo ripeto, è stato fantastico". Fantastico. Nel corso dell'intervista è l'aggettivo più frequente ed è giusto trascriverlo senza censure. Rende l'idea delle sensazioni genuine provate da chi la B nel 2009 la sfiorò. "Io Clemente, Ignoffo, Cinelli e Landaida ci sentiamo parte integrante di questa squadra. E' come se giocassimo anche noi per riprenderci ciò che ci fu tolto quella volta".
Francesco Carluccio
L'intervista completa all'interno dell'edizione di Ottopagine in edicola
