I giudizi. Lopez, Gori e De Falco su tutti

Campagnacci poco propositivo, Mattera soffre il giovane Rolando

Benevento.  

Partita intensa e spigolosa quella del Benevento contro il Matera. Comunque ben giocata dal gruppo giallorosso nel quale nessuno merita l’insufficienza. Le graduatorie di merito sono comunque d’obbligo in una serata così.

Giallorossi In

Lopez – Gioca con un furore agonistico eccezionale. Spinge come un forsennato, contrasta e riparte. E mette il piede in ogni occasione buona del Benevento. Ovviamente anche in quella del rigore di Marotta.

Gori – Non deve fare gli straordinari, ma basta una parata per renderlo decisivo. Quando esce sui piedi di Armellino lanciato a rete da una serie di rimpalli fortunosi.

De Falco – E’ in una condizione splendida e a centrocampo uno dei pochi che riesce a ragionare. Anche a lui manca Mazzeo che torna indietro e fa il regista aggiunto. Ma è comunque un giocatore di cui il Benevento non può fare a meno.

Giallorossi Out

Campagnacci – Fare il vice Mazzeo di questi tempi è un compito gravoso per tutti. L’ala di Spello ci mette una grande dose di impegno, ma le caratteristiche sono assai diverse da quelle del salernitano. Davanti a lui si aprono begli spazi, nei quali si infila raramente.

Mattera – Soffre le pene dell’inferno sul giovane Rolando e non si intende con Lopez in occasione del gol del Matera. In molte occasioni se la cava con il mestiere.

Nella foto di Mario Taddeo il fallo da rigore commesso da Piccinni su Marotta: qui appare molto più vistoso di quanto sembrasse dalla tribuna