Bravo a farsi trovare sul secondo palo, fortunato a vedere la sfera passare, Agnello, con la sua rete, per poco non stava per regalare un'amarezza al Benevento. Il Catanzaro si è trovato in vantaggio contro la prima della classe, ma i sanniti, alla fine, grazie al gol di Melara, sono riusciti a rimettere le cose a posto.
“Il gol poteva valere tre punti. Sapevamo di affrontare una squadra fortissima, siamo stati bravi a passare in vantaggio e ancora di più nel tenere il risultato. Il Benevento fa del gioco il suo punto di forza, ma la partita, tutto sommato, è stata equilibrata. Il mio gol? La palla è arrivata dal calcio d'angolo, non so se sono stato bravo a farmi trovare sul secondo palo o disattento il Benevento. I sanniti? Hanno tutte le carte in regola per vincere, hanno elementi fortissimi in ogni reparto. Noi invece ce la metteremo tutta per centrare la salvezza”.
Non è passato inosservato il fatto che la squadra non sia andata a salutare il pubblico alla fine della partita, la contestazione al presidente Cosentino è stata forte. La spiegazione al gesto è più banale di quanto si possa immaginare.
“Abbiamo rispettato la scelta del presidente, lui ci ha chiesto di non salutare il pubblico alla fine”.
