Dirty Soccer, per il sannita Melillo squalifica annullata

Il portiere potrà tornare a giocare grazie alla sentenza della Corte Federale d'Appello

Benevento.  

Vincenzo Melillo ritrova il campo. Incubo finito. Per il giovane portiere sannita la sentenza della Corte Federale d'Appello è di assoluzione. Ma andiamo con ordine. Nell'ambito dell'inchiesta denominata "Dirty Soccer" sul calcio scommesse avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro il giocatore in prima istanza era stato condannato a 3 anni e 6 mesi di squalifica ed un'ammenda di 50.000 euro.  La Corte Federale d’Appello - Sezioni Unite ha esaminato tra il 26 ed il 27 febbraio ventotto ricorsi tra i quali quello di Melillo annullando totalmente la sanzione. Un fatto eloquente che testimonia l'estraneità del giocatore beneventano rispetto alla vicenda, come del resto lui stesso aveva affermato. "Spero di trovare subito squadra, un poco di fortuna in più non guasterebbe" Queste le parole dell'ex portiere di Paganese, Giulianova e Pro Patria. Per lui una vera e propria rinascita festeggiata intimamente appena arrivata la notizia. Ora ci sono ancora tre mesi per cercare di tornare ad essere un atleta e difendere i pali della porta di qualche squadra. L'importante è ricomionciare e poter mettere i guantoni... 

A.M.