Non è un play off né una sfida ad eliminazione diretta. A giurarlo è Giampiero Clemente. Chi dovesse uscire sconfitto dall'Arechi avrebbe dieci opportunità per rimediare, ma è anche vero che una vittoria della strega le consentirebbe di allungare in classifica spingendo il piede sull'acceleratore. Al di là di ciò che si dice e che fa comodo dire, delle varie sfumature e attenuanti, il Benevento sembra avere meno da perdere rispetto alla Salernitana. E' vero, una sconfitta nel fortino granata produrrebbe uno scivolamento al secondo posto, ma avrebbe al contempo un impatto ben diverso sul campionato rispetto ad un eventuale exploit degli uomini di Brini. E’ questa l’idea di fondo dell’ex capitano giallorosso. Clemente di gare così ne ha giocate tante e probabilmente darebbe qualsiasi cosa per poter essere in campo contro la Salernitana. “Sarà una partita bellissima, chi ha avuto la fortuna di giocare a calcio sa cosa si prova in certi momenti. Se mi viene voglia di giocarla? E' inevitabile, ma adesso il mio ruolo è un altro. In campo scenderanno giocatori che non si risparmieranno e tutti noi abbiamo massima fiducia in loro. Questa è una squadra che ci ha abituati a grandi prestazioni, sono certo che all'Arechi vedremo un grande Benevento”. Il mezzo passo falso dell'ultima giornata non ha prodotto variazioni sul morale dei giallorossi che viaggiano ad una media record. “Ho parlato con diversi giocatori e devo dire che non vedono l'ora di scendere in campo. E' questo lo spirito giusto, quello che anima le squadre vincenti, ma non c'è bisogno che sia Clemente a dire queste cose. E' un aspetto che non sta passando inosservato neanche ai tifosi che come sempre stanno incitando la squadra dal primo al novantesimo minuto”.
Anche a Salerno non mancherà il sostegno dei supporters sanniti. In poche ore è stata superata quota mille ma si va verso il tutto esaurito. “Sono certo che saranno tantissimi e che trascineranno la squadra verso l'obiettivo che tutti sperano. I nostri tifosi sono encomiabili ma non rappresentano una novità. Alla squadra basterà guardare il settore ospiti per capire che non è sola. C'è un'intera città che corre insieme a lei”. Il clima sarà a dir poco infuocato, tanto che a Salerno gli appelli di calciatori, stampa e società per un Arechi gremito si sprecano. “Ci aspettiamo uno stadio pieno ma posso garantire che quando entri in campo e senti che tutti ti fischiano la cosa ti carica in maniera incredibile. Ai nostri tifosi dico di non temere questo aspetto perché i nostri ragazzi sanno quello che vogliono e non si faranno influenzare da nulla”. I due punti di svantaggio sulla Salernitana obbligheranno il cavalluccio marino a provare a vincere a tutti i costi. “E' vero, e questo per noi potrebbe essere un vantaggio. Paradossalmente sono loro ad avere più da perdere in questo big match e mi aspetto che proveranno a fare la partita. Poi è chiaro che la coperta deve per forza accorciarsi da qualche parte ed è lì che dovremo essere bravi noi”.
La giocata del singolo in situazioni come questa potrebbe risultare determinante. “Occorre la massima attenzione oltre al pizzico di fortuna necessario. Un episodio spesso si rivela decisivo quando la posta in palio è così alta, dunque è importante essere lucidi per sfruttare le occasioni che ci capiteranno. La Salernitana è un'ottima squadra in tutti i reparti e sta meritando di stare nei piani alti ad insidiare la nostra posizione. Noi però vogliamo dimostrare ancora una volta il nostro grande valore”. In casi come questi è importante anche l'approccio all'appuntamento. “Sono certo che mister Brini troverà le parole giuste, anche se credo non ci sia bisogno di dire granché. Ci si guarda negli occhi e si scende in campo. Il resto viene da sé...”.
