I tifosi sono pronti a invadere l'Arechi

Primo esodo della stagione per una squadra da record

Benevento.  

Sorpresa o conferma? Diremo senza dubbio conferma. I numeri fatti registrare dai tifosi sanniti nel corso delle ultime ore hanno meravigliato solo chi questa tifoseria non la conosce abbastanza. Passionale, innamorata, a volte pigra e pronta a deprimersi, ma quando il Benevento ha bisogno di lei non ha fatto mai mancare il proprio sostegno. Di esodi ce ne sono stati a iosa nella storia del sodalizio giallorosso, ma questa volta c'è “uno sfondo” che affascina, un sentimento collettivo di maturità e cambiamento. Le vittorie, in fondo, aiutano anche a questo. Fino alle 18 di ieri sera erano 1600 i biglietti emessi dalle rivendite cittadine. Ne mancano 400 per il sold out, per quelli che pregano il datore di lavoro di dargli un giorno di riposo per assistere all'appuntamento con la storia o per chi preferisce restare a casa per qualsiasi altro motivo. Purtroppo il calcio moderno porta anche a questo, tra spezzatini e streaming in giornate lavorative che costringono chi lavora a seguire la propria squadra del cuore tra una pausa e l'altra. All'Arechi i giallorossi avranno alle spalle duemila tifosi pronti a dargli la voce e qualcos'altro. Sono quelli di sempre, quelli che protestavano nel 2005 a piazza Bissolati per scongiurare un doloroso fallimento o che, con capo chino e bandiera ripiegata, tornavano a casa dopo le sconfitte nei vari play off promozione per la Prima Divisione e la B. Proprio la B, quella lettera che mai come quest'anno sembra così beffardamente vicina, ma allo stesso tempo tanto lontana. Lo sa bene il tifoso Alberto, che aspetta questo match da tanto tempo: “Credo che quella di sabato sia una partita importante sopratutto sotto il profilo mentale perché una vittoria giallorossa o un pareggio farebbe crescere l'entusiasmo e la consapevolezza dei propri mezzi. Al contrario per la Salernitana non sarà affatto decisiva. Ultimamente, come è normale perché non siamo alieni, stiamo attraversando un momento di calo fisico di alcuni giocatori ma nonostante tutto con il carattere che abbiamo riusciamo a vincere o pareggiare anche allo scadere. Dobbiamo concedere pochi spazi alla Salernitana, non commettere falli ingenui dal limite e non farli giocare a campo aperto perché sono devastanti”. Dello stesso parere è Alessio: “Non abbiamo mai perso fuori casa e c'è da dire che affronteremo la miglior difesa del campionato. Loro devono fare la partita e se sfrutteremo ogni occasione possiamo vincerla. Una cosa è certa: sugli spalti daremo tutti spettacolo”. Chiude Luca: “Sarà una partita importante ma non decisiva. Logicamente ci sono in palio tre punti importantissimi. Io credo che sia importante più che altro dal punto di vista psicologico:un'eventuale vittoria del Benevento affosserebbe la Salernitana,viceversa una vittoria granata darebbe morale alla formazione di Menichini. Vincerà chi avrà pazienza e manterrà i nervi saldi. E speriamo di portarla a casa...”.

Ivan Calabrese