Addio a Orlando Ascione, ala sinistra degli anni cinquanta

Aveva avuto come allenatore il mitico Oronzo Pugliese

Benevento.  

Ci ha lasciati Orlando Ascione, “zio Orlando” come amavano chiamarlo i ragazzi delle squadre a cui aveva accettato di fare da massaggiatore ormai in tarda età. Pochi sapevano che talento era stato Orlando Ascione, ala sinistra di un Benevento d’altri tempi. Quando raccontava le sue gesta si rimaneva incantati. Aveva fatto parte del Benevento di Oronzo Pugliese, sì proprio il mago di Turi, insieme a Labbate, Gelsomino, Pastore, Gravante, Risaia. Un Benevento “povero” di mezzi, ma ricco di talenti. Come lo era Orlando Ascione che aveva un sinistro da incanto. Raccontava che tanti suoi avversari non volevano stringergli la mano a fine partita proprio per via di quelle bordate che terrorizzavano i portieri. Faceva gol anche da calcio d’angolo e una volta ne fece uno scalzo,  togliendosi la scarpetta che gli procurava fastidio. Aveva 89 anni e fino a qualche tempo fa ancora la freschezza di un ragazzino. Il Coni recentemente lo aveva anche insignito del “Gladiatore Sannita”, un riconoscimento meritato ad un calciatore che aveva fatto sognare le generazioni degli anni cinquanta. Con lui ci lascia una delle più belle espressioni del calcio beneventano.

f.s.