Messina, troppi assenti: col Lecce sfida impari

La squadra da opporre ai salentini è assolutamente in alto mare

Benevento.  

Se destano scalpore le esclusioni dalla lista dei convocati del Lecce di Curiale, per scelta tecnica, e di Surraco, per via di un attacco influenzale, non balzano meno all’occhio le innumerevole assenze previste nelle file del Messina. Una lista lunghissima, quasi una squadra intera: dal portiere Berardi, che ha rimediato la frattura di una vertebra della schiena, al terzino Barillaro, che si è rotto i legamenti crociati del ginocchio, fino al centrocampista beneventano Carmine Giorgione, alle prese con un trauma distorsivo alla caviglia. Distrazione al flessore della coscia per Ionut e Barisic. Senza contare che Baccolo e Fusca sono squalificati. Da sottolineare che anche Padulano e Cocuzza hanno svolto in questi giorni lavoro differenziato e le cui condizioni sono da valutare. Come si vede la squadra da opporre ai salentini è assolutamente in alto mare. Il Lecce, pur lasciando a casa Surraco e Curiale, ha una rosa vastissima, che consente a Braglia una scelta praticamente infinita. Al San Filippo si gioca domenica alle 15.