Sembra di rivedere quella scena finale di Rocky III, in cui Silvster Stallone incrocia i guantoni con Apollo Creed in una sorta di sfida tra amici. Il Benevento ha conquistato il suo trofeo più ambito e ritrovarsi in campo è ancora una festa, nonostante ci sia da preparare l'ultima partita della stagione ad Agrigento. Non c'è pressione, nessuna ansia, sugli spalti tanta gente soddisfatta, che si diverte e applaude ad ogni giocata dei giallorossi. La squadra riprende ad allenarsi dopo l'indimenticabile sabato in cui ha battuto il Lecce. Mancano Campagnacci e Cissè, che sono usciti dal campo con qualche probleminon fisico, si allenano a parte anche Ciciretti e Melara. Un riposo dovuto dopo aver stretto i denti per essere della partita contro i salentini. A Marotta e Pezzi sono saltate vie le barbe: hanno portato bene, ora non servono più. C'è ancora tempo per le scelte della gara di sabato con l'Akragas, ma appare evidente che qualcuno dei protagonisti della grande cavalcata riposerà all'ombra dei Templi. Dopo la partitella (gol spettacolari di Mazzarani, Lopez, Mazzeo, De Falco) c'è la parte più piacevole: autografi per i presenti nel piccolo impianto di Paduli, bardato a festa e pieno di scritte giallorosse, e tanti selfie. E' "Benevento-mania", non potrebbe essere diversamente dopo l'impresa che ha proiettato il gruppo di Auteri nella storia.
f.s.
