Ultima giornata prima di play off, play out e Supecoppa. E’ singolare che solo Akragas-Benevento distribuisce punti che non peseranno sulla classifica finale. Tutte le altre partite possono cambiare le sorti delle squadre che giocano, anche se molte sembrano sin d’ora dall’esito scontato. Il Foggia deve difendere a Castellammare, senza i suoi tifosi, il secondo posto che gli dovrebbe valere la migliore posizione nella griglia play off (come il Benevento l’anno scorso). Lecce e Casertana sperano ancora di poter soffiare quel posto ai satanelli, ma per farlo devono contare soprattutto sui sensi di rivalsa delle vespe. Il Foggia solo perdendo metterebbe a rischio il secondo posto, ma per quello generale deve fare i conti con Pisa e Pordenone negli altri gironi: pareggio vietato, dunque. Con un arrivo a braccetto con Lecce e/o Casertana nel girone C, sarebbero sempre loro i secondi per via degli scontri diretti a favore. L’unico stimolo di Paganese e Juve Stabia sarebbe la qualificazione per la Tim Cup, che per altro al 99 per cento è già conquistata. Troppo poco per mettere i bastoni tra le ruote a Foggia e Casertana. Insomma per i play off la situazione sembra già delineata. I play out spera di evitarli il Catania, facendo il tifo per un Matera che non ha più nulla da chiedere alla sua stagione. Ma dei lucani non c’è da fidarsi, nel bene e nel male. Columella ha messo prezzi stracciati per i materani, mantenendo i soliti 18 euro più i diritti di prevendita per i monopolitani: qualcosa vorrà significare. Non è scontato che i pugliesi facciano bottino pieno al XXI Settembre. E con un pareggio potrebbero essere raggiunti a quota 39 dal Catania che è messo meglio negli scontri diretti. Ma a 39 ci potrebbe essere anche una piccola ammucchiata tra Catania, Monopoli e Akragas: classifica avulsa Akragas 10, Catania 5, Monopoli 1. Dunque ancora Monopoli ai play out. O addirittura a quattro col Catanzaro e con questa classifica avulsa: Akragas 16, Catania 9, Monopoli 5, Catanzaro 2. Con le aquile clamorosamente ai play out. Situazioni estreme, perché difficilmente il Catanzaro si farà sfuggire l’occasione di mettersi in salvo con una vittoria sul Melfi, che in ogni caso chiuderà al quart’ultimo posto della classifica. Tutto questo serve per far capire quanto ancora sia vivo questo campionato. Appuntamento alle 16.
34. giornata sabato 7 maggio 2016 - ore 16,00
Akragas-Benevento
Casertana-Paganese
Catania-Fidelis Andria
Catanzaro-Melfi
Cosenza-Ischia Isolaverde
Juve Stabia-Foggia
Lecce-Lupa Castelli Romani
Martina Franca-Messina
Matera-Monopoli
La classifica: Benevento (-1) 69; Foggia 62; Lecce e Casertana 60; Cosenza 57; Matera (-2) 52; Fidelis Andria 45; Messina 44; Paganese (-1) e Juve Sabia 42; Akragas (-5) 39; Monopoli e Catanzaro 38; Catania (-10) 36; Melfi 30; Martina (-2) e Ischia (-4) 21; Lupa Castelli 12.
