Più che una conferenza stampa è un simpatico commiato. Gaetano Auteri entra nella sala stampa del campo di Paduli come si fa in una stanza piena di amici. “Voglio ringraziare tutti, da domani stacchiamo la spina”. Come dire: “ci si rivede in B…”. “E’ stata un annata straordinaria, bellissima. Questa promozione ce la siamo meritata, è storica, epica. Rimarrà per sempre scolpita nei nostri cuori”. Una B che può essere un volano anche per la città: “Per il territorio può dare grande visibilità. Benevento è una città che apprezzo tanto, ringrazio tutti, i calciatori che sono stati straordinari, anche in momenti in cui non dico che ci siamo scontrati, ma che mi hanno dovuto sopportare. Sapete che sono abbastanza esigente. Ho trovato un gruppo di uomini veri e tutti insieme abbiamo colto questo straordinario traguardo”. Ride e si diverte quando pensa che per una volta non sta parlando di tattiche e di calcio giocato: “Avete visto quante volte ho detto la parola ‘ringrazio’? E’ perché questo è solo il momento dei ringraziamenti”. Di mercato non vuol parlare, anche se ammette: “Le mie vacanze durano quasi nulla”. Già, sarà attentissimo all’allestimento della squadra che dovrà difendere il suo posto in serie B. “Ora è perfettamente inutile dire cose di cui non si ha certezza. Sì è vero, ho assistito ad alcune partite delle finali Primavera, ci sono tanti ragazzi interessanti, ma non dimentichiamoci che l’impatto con le categorie professionistiche è sempre difficile”. Le regole della B impongono la presenza di tanti under 21 nell’organico, bisognerà pescare bene: “La società è stimata, si può fare bene”.
frasan
