Mercato - I club di B per le panchine scelgono gli emergenti

Sono tanti i tecnici debuttanti o giovani o in cerca di consacrazione. In quattro devono scegliere

Benevento.  

La serie B sposa il "nuovo", almeno come panchine. Nella prossima stagione, infatti, saranno non meno di dieci i tecnici provenienti dalla Lega Pro o addirittura debuttanti ad allenare le varie squadre. Spazio agli emergenti a dispetto di nomi blasonati o esperti, almeno per il momento. Il walzer degli allenatori, però, ancora non è completo. Ed eccoci alle novità. Le neopromosse dalla Lega Pro, vanno sul sicuro, così il Benevento ha confermato Gaetano Auteri, il Cittadella proprio sabato ha fatto prolungare il contratto a Roberto Venturato e la Spal ha blindato Leonardo Semplici con un biennale. Tranne il tecnico di Floridia che ha all'attivo due stagioni con non tantissime gare, si tratta di esordienti, anzi si potrebbe considerare tale anche il siciliano. C'è il Perugia, poi, che ha puntato forte su Cristian Bucchi, svincolato dalla Maceratese previo pagamento di un obolo e che dovrà guidare il rilancio dei grifoni. Chi dopo vari anni da secondo a Rafa Benitez potrà finalmente avere la responsabilità di essere capo allenatore è Fabio Pecchia che parte dall'Hellas Verona. 
A questo quintetto vanno aggiunti altri tre nomi. Moreno Longo tecnico della primavera del Torino, considerato un emergente che il patron della Pro Vercelli Bava vuole a tutti i costi sulla panchina bianconera tanto è vero che nell'ultimo week end ha incontrato Cairo per copnvincerlo a dargli il via libera. Poi c'è Federico Coppitelli che dovrebbe essere promosso dalla primavera del Frosinone, alla prima squadra per sostituire Roberto Stellone ed infine Vincenzo Vivarini (nella foto) reduice da due stagioni lusinghiere al Teramo che potrebbe guidare la Ternana oppure il Latina nel caso in cui decida di non cedere alle lusinghe del ricco Lugano che dopo aver dato il benservito a Zdenek Zeman vorrebbe puntare sull'allenatore che ama il 3-5-2 "contiano".  Per essere precisi ci sarebbe anche un "nono" che si può considerare in cerca di consacrazione in B dopo che in Lega Pro ha fatto benissimo sia a Cosenza che a Terni e Novara, il "cannibale" Mimmo Toscano appena arrivato ad Avellino. Club che hanno scelto la trada della continuità sono il Vicenza che ha confermato Franco Lerda, il Cesena con l'emergente Massimo Drago al quale hanno promesso l'incedibilità del pezzo pregiato Ciano e l'arrivo di Maiello, ex Crotone, dall'Empoli; il Brescia con Boscaglia e il Novara con Baroni anche se nel caso di quest'ultimo manca l'ufficialità.  A Carpi una questione di dettagli la permanenza di Fabrizio Castori, così come lo Spezia con Mimmo Di Carlo a dispetto dall'eliminazione nei play off. Il club ligure ha invece deciso di liberarsi degli attaccanti Calaiò e Catellani. Panchine da assegnare, invece, a Terni dove dopo il divorzio con Roberto Breda che sta trattando con la Virtus Entella, si fanno le ipotesi di Vivarini o di Gautieri che potrebbe arrivare insieme all'ex Udinese Larini come ds e Longarini amministratore unico. Da non scartare l'arrivo di Massimo Mirabelli come consulente di mercato. Nel frattempo è stato già ceduto Fabio Ceravolo al Pescara, mentre l'uruguagio Falletti sarebbe in parola con l'Empoli. Tornando alle panchine anche Latina, Bari dove è in pole position Stellone e Ascoli devono ancora scegliere. Probabile che in questa settimana vengano cancellate delle ics.

Antonio Martone