Mercato fermo, risvolti societari in atto

La condizione di stallo non è estranea all'assetto societario non ancora trovato

Benevento.  

Salvatore Di Somma è rientrato da Milano dopo la “tre giorni” di calcio mercato. Molti contatti, ma nessuna definizione. Il diesse giallorosso ha lavorato sodo in questi giorni ma la scarsella degli acquisti è rimasta clamorosamente vuota. Così come è ancora vuota la panchina giallorossa dopo le dimissioni di Gaetano Auteri. Di carne al fuoco Di Somma ne ha messa tanta, giocatori di nome e anche giovani di avvenire come i due ‘98 della Juventus, il centrocampista Cassata e l’attaccante Favilli di cui ha fatto cenno con un po’ di ritardo anche il sito di Alfredo Pedullà, specialista di calcio mercato. Erano stati tra i primi contatti avuti dal diesse sannita a Milano, che ha testato anche l’umore di altre grandi squadre che possono cedere in prestito i loro gioielli della Primavera. A mani vuote da Milano Di Somma è tornato per tante ragioni. Dall’andamento ancora blando del mercato, alla voglia di molti di attendere notizie certe sull’assetto societario del Benevento. Soprattutto le grandi società stanno bene attente a cedere i loro giovani migliori solo a chi gli offre la massima garanzia. In questo momento le incertezze societarie, il clima di grande tensione che si è generato in città con la società di Pallotta apertamente contestata dalla tifoseria e invitata ad andare via, sono un ostacolo non irrilevante nelle operazioni di mercato. Ma è possibile che presto ci possa essere la svolta che tutti auspicano.