Maglie da gioco: in settimana una prima novità

Anche il Benevento avrà le sue personalizzazioni

Benevento.  

In 87 anni di storia il Benevento non ha mai avuto modo di presentare delle divise da gioco personalizzate. A dir la verità, in Italia i nomi sulle spalle sono apparsi nella stagione 1995/1996 nei campionati di serie A e B. Da quel momento è scomparsa, in questi due tornei, la classica numerazione dall'uno all'undici, quella che ti permetteva di distinguere facilmente il ruolo di un calciatore guardandogli semplicemente la schiena.

Dall'attuale stagione, inoltre, questa rivoluzione ha toccato anche la Lega Pro. E' stata una scelta attuata dal presidente Gravina che, come "antipasto" del campionato 2016/2017, nello scorso torneo ha permesso la personalizzazione della maglie da gioco nel corso dei play off promozione.

Il Benevento, dal suo canto, potrà attuare questa novità (come detto, per la prima volta nella sua storia) nel campionato di serie B. L'attesa, adesso, è legata alla lista che dovrà emanare la società sui numeri scelti dai calciatori. E' un dato non rilevante, ma che tra i tifosi più appassionati è degno di curiosità e giudizi, considerato che nel calcio non tutti i numeri hanno lo stesso peso.

La Lega ha stabilito che la lista dovrà essere consegnata entro dieci giorni dalla data prevista dall'inizio del campionato. C'è un però. La truppa di Baroni domenica scenderà in campo per il secondo turno di Tim Cup contro la Salernitana e il regolamento prevede che anche per la manifestazione tricolore occorre presentare la lista della numerazione che, bisogna dirlo, potrà essere differente rispetto al campionato. Sarà obbligo del club renderla nota entro e non oltre il 5 agosto. Quindi, nel corso della settimana, i tifosi potranno avere un primo approccio verso una delle tante novità rappresentate dalla partecipazione al primo campionato di serie B.

Ivan Calabrese