"Scugnizzeria": il derby è già cominciato

Un racconto di "Scugnizzo 69": Curre curre guaglio'

Benevento.  

Quest’anno ho trascorso un pezzetto delle mie vacanze in Calabria, precisamente a Fiumefreddo Bruzio (CS). E ch c n fott annuje direte voi?? Nulla.. lo so ma questo fatterello voglio raccontarvelo.

Fiumefreddo Marina,  dove ero allocato, è un minuscolo borgo che si snoda ai piedi di una collina a strapiombo sulla cui cima c’è il paese antico. Anni fa l’antico sentiero che collega il paese alla marina è stato rimodernato ed oggi si può percorrere a piedi godendo di un fantastico panorama. Il sentiero ripidissimo è lungo appena 1150 metri ma ha un dislivello di oltre 220 metri… Una faticaccia bestiale, figuriamoci se si prova farlo correndo… Bene, in uno dei tardi pomeriggi dedicati alla corsa, mi accingevo ad arrivare dalla marina ai piedi del sentiero e già stavo bestemmiando in turco al pensiero di cosa mi aspettava, quando poco più avanti, appena svoltata la curva che dava inizio allo strappo micidiale, due signori di media età (ho poi scoperto che in realtà erano più giovani di me), con indosso il completino della Salernitana dicevano peste e corna di Lotito.

“Eggiu fernut e sta bbuon” ho pensato fra me e me… Piccolo particolare… la mia maglietta da corsa era la maglia giallorossa con la scritta “piu Bella cosa non c’è” con la data del 30 Aprile e lo stemma del Benevento sulle spalle. Alla fontanella posta alla base del sentiero abbiamo scambiato 4 chiacchiere… Dopo i convenevoli iniziali ed i sinceri auguri di promozione e di buon campionato hanno cominciato a parlar male di nuovo di Lotito reo di non essere affezionato alla Salernitana oltre a non voler spendere soldi per potenziare la squadra… Battute, controbattute e poi inevitabilmente il discorso è caduto sul prossimo derby (forse il giorno stesso o quello precedente erano usciti gli accoppiamenti della Tim Cup). Vinciamo noi, no vincimm nuje, insomma sano sfottò pre derby in terra calabra.

La cosa sembrava essere finità li quando il più giovincello dei due mi fa: “Uè giallorò… cia’ facimm na tirat’ fin alla’ ngopp? Una bella sfida Salerno – Benevento? Ci ho riflettuto un attimo squadrando quelli che improvvisamente erano diventati i miei avversari… uno filiforme, magro e discretamente fisicato mi ha fatto penzà “chist m mett a figur emmerd”.. l’altro sembrava più abbordabile, anzi si intravedeva al di sotto della maglietta un leggero accenno di panzerella… Ma un Beneventano può mai sottrarsi ad una sfida che gli viene lanciata?? “Vabbuò… ci sto… Ngopp a piazzett c sta u bbar … chi perde paga!!!” Pronti via!… mentre il tipo panzarotto mi stava di fianco, il filiforme è schizzato via in maniera impressionante… “m’e fatt” ho pensato: guardavo come saliva ed i metri che aumentavano fra lui e me… l’altro però ce l’avevo dietro ed ho colto una sua frase “per essere la prima volta che saliamo è proprio tosta!!!” “La prima volta” ho pensato… “vuò vede che stu piscitiello e cannuccia che mi è partito avanti a razzo magari ha calcolato male il percorso??” A metà della salita non sapevo più chi ero né come mi chiamavo, ma avendola già fatta altre 4 volte nei giorni precedenti sapevo che se quello davanti a me non era un highlander avrebbe avuto difficoltà negli ultimi 200 metri che erano praticamente un muro… Intanto l’altro aveva ormai abbandonato la sfida e saliva camminando… “almeno nunn’arriv ultimo” ho pensato. La maglia granata davanti a me improvvisamente si è fermata… “nun cia’ facce cchiù” ho sentito spifferare al tizio che aveva lanciato la sfida… L’ho passato in scioltezza (si fa per dire) e dopo un altro tornante 15 metri più avanti… M’ songh fermat pure io!. Può un Beneventano non dimostrare solidarietà nei momenti di bisogno? Ricordandomi delle parole di quello panzarotto (è la prima volta che la facciamo) ho urlato… Dai che qui c’è una fontanella lungo il percorso… ma ’a verità era che pure io nun cia’ facev cchiù  e mi dovevo fermare… Abbiamo fatto gli ultimi 100 metri a passo svelto arrivando praticamente assieme, ma hanno riconosciuto me come il vincitore morale della sfida soprattutto quando abbiamo scoperto che ero 6 anni più vecchietto di loro due… Parafrasando la sfida di running con il risultato calcistico diciamo che se io ho vinto la gara di corsa ai punti, adesso dovremmo vincere il derby di coppa ai rigori… Io la mia bella figura l’ho fatta.. speriamo che gli uomini di Baroni facciano altrettanto anche se ad inizio stagione sarà difficile che si possa assistere ad un… curre curre guaglio’!!!!

Per la cronaca… la birretta me l’hanno comunque offerta loro… Può mai un Beneventano rifiutare ‘na cosa aggratis???   

Scugnizzo69