La numerazione della Tim Cup sarà diversa da quella del campionato. Quindi nessuna indicazione potrà venire dalle prime scelte, intraviste attraverso l’abbinamento coi numeri. Questi ultimi possono essere variati tutti per l’inizio del campionato. In realtà la situazione dell’organico giallorosso rimane estremamente fluida. A tre giorni dalla prima partita ufficiale, ovvero il derby di domenica sera contro la Salernitana, è ancora possibile tutto e il contrario di tutto. Difficile a questo punto anche ipotizzare l’undici di partenza contro i cugini granata. Si deve andare un po’ a tentoni, magari prendendo spunto dalle vicende del ritiro. Punti fermi? Pochi. Il portiere Cragno, il centrale di difesa e quello di centrocampo, i “vecchi” Lucioni e De Falco, i tre dell’attacco Falco, Ceravolo e Puscas, incalzati da Ciciretti fresco di rinnovo contrattuale. Poi ogni decisione potrà essere lecita: resta da scegliere l’altro centrale difensivo, la coppia di terzini e quella degli “interni” che formeranno il centrocampo attorno a De Falco. Non è più tempo di esperimenti, alla Tim Cup tengono tutti, non può essere diversamente per il Benevento che è matricola in serie B.
Dando per scontato che i sei che abbiamo ipotizzato al centro del progetto Benevento siano davvero tali, resta da scegliere gli altri cinque. Baroni ha fatto intendere da subito di volere giocatori di categoria, gente che conosce già la serie B. In questo senso dovrebbe esserci posto anche per Lopez sull’out sinistro di difesa. Ma l’uruguaiano sta trattando il prolungamento del contratto senza sapere se la trattativa andrà a buon fine. Venuti, uno degli under voluti da Baroni, sembra più a suo agio a destra che a sinistra, dove invece potrebbe essere scelto, almeno per il derby con la Salernitana, Pezzi, affidabile in ogni ruolo di difesa. Difficile ipotizzare i due centrocampisti che saranno compagni di reparto di De Falco. Melara non è dispiaciuto a destra, ma rimane un adattato in quel ruolo. A sinistra Del Pinto è sembrato un pesce fuor d’acqua. Chibsah non è parso giudicabile: troppo brutto in ritiro per essere vero. Aspettiamo che la condizione cresca per capire quale apporto potrà dare alla squadra.
Ultima nota: bisognerà capire quale spazio potranno trovare da qui in poi i vari Mazzeo, Van Rasbeeck, Agyei. Senza dimenticare Campagnacci e Cissè che sono ancora alle prese con acciacchi fisici, ma che sembrerebbero far parte del gruppo dei riconfermati. Fuori dai giochi, e la cosa è confermata dalla mancata assegnazione delle maglie, Gori, Marotta, Bianco e Negro.
Franco Santo
