Bovienzo: "Per noi è una nuova realtà. Lotteremo contro tutti"

Parla il nuovo responsabile tecnico del vivaio giallorosso

Benevento.  

Il suo ritorno a Benevento è stato particolarmente gradito da tutto l’ambiente, memore dell’ottimo lavoro svolto in passato con il vivaio giallorosso. Oggi, Bovienzo è l’allenatore della formazione under 16 ma, soprattutto, è stato nominato dalla società come responsabile del progetto tecnico. Un ruolo molto importante per il vivaio giallorosso: “Il mio compito è quello di tracciare delle linee guida per tutto il settore giovanile. Insieme al mio staff, mi occupo delle varie metodologie di lavoro e attuiamo un sistema unico che portiamo avanti da due anni. Stiamo molto attenti alle varie categorie, consapevoli che ognuna di essa ha le sue sfumature. Non manca la responsabilità tecnica sui giocatori e allenatori scelti, così come sui vari elementi di prospettiva. E’ un lavoro importante che ricopre tutto ciò che riguarda il campo e, soprattutto, fuori”.

Ieri sono stati resi noti gironi e calendari per le categorie under 17, under 16 e under 15. Che campionato ti aspetti?

“Sicuramente affascinante. E’ una realtà nuova per tutti noi. Affronteremo delle società molto importanti che lavorano a questi livelli da tempo, ma noi non abbiamo nessun timore. Pensiamo di aver costruito quattro rose competitive e che il risultato conquistato sul campo possa andare di pari passo con la valorizzazione dei giovani. Come anno zero non possiamo chiedere cose impressionanti. La cosa certa è che con realtà pari alla nostra ce la giocheremo alla grande, mentre contro le altre non ci arrenderemo mai. Il calendario ci ha assegnato due trasferte difficili nelle prime giornate contro Palermo e Roma. Meglio così, è importante rompere subito il ghiaccio”.

L’under 16 è una categoria nuova. Sei d’accordo con la decisione della Figc di scinderla dall’under 17?

“Ci vorrebbero un miliardo di cambiamenti, ma penso che qualcuno stia capendo l’importanza di queste riforme per rendere i campionati più competitivi. Se da quest’altro lato, però, non si lavora in un certo modo è normale che tutto il sistema, nonostante le riforme, non funzionerà”.

Quanto sei cambiato dopo la tua ultima esperienza nel Sannio?

“Sono cambiato molto perché ho acquisito un metodo di lavoro molto raro. Ho studiato tantissimo e sono cresciuto sia come tecnico che come uomo. Ho capito i miei difetti e sono pronto a mostrare i frutti del mio studio sul campo”.

Lunedì per la tua under 16 comincia la preparazione. Che sensazioni hai?

“Da responsabile tecnico devo concentrarmi anche sulle altre formazioni che necessitano di essere sfoltite. L’under 16 è la squadra più formata e che da maggiori garanzie. Sono molto fiducioso”.

Ivan Calabrese