Ci sono emozioni che non si raccontano. Emozioni che ti restano dentro e continui a portarle con te giorno dopo giorno. Ci sono eventi nei quali tali emozioni finiscono per confluire e ti rendi conto che a quell’evento, per quanto auspicato, sognato e fortemente voluto, mancherà sempre qualcosa.
Oggi sarà così almeno per me, ma sicuramente anche per tutti voi, tutti noi. Calcisticamente parlando sarà il giorno zero, il giorno della nostra prima apparizione ufficiale in serie B; eppure… eppure mancherà qualcosa. Mancherà LUI, il Capitano, mancherà quel numero 7, mancherà Carmelo. Mancherà il suo sorriso, la sua faccia pulita, la sua pacatezza, il suo modo affabile e gentile di porsi verso chiunque, mancheranno le sue corse sotto la curva dopo un gol memorabile al Partenio o dopo un pareggio in 9 a Catanzaro. Mancherà!!!
E pur con tutta la gioia nel cuore per aver raggiunto un traguardo lungo 87 anni, sono convinto che ognuno di noi alzerà per un attimo gli occhi al cielo a ricordare chi oggi non c’è più. Me lo immagino Carmelo, lassù che si ritaglia uno spazio fra le nuvole, fremendo in paziente attesa e con lo sguardo verso il basso, verso il suo stadio, la sua gente, la sua squadra, felice per il suo Benevento finalmente in Serie B.
Già perché questa B è anche un po’ sua; solo sfiorata in quella maledetta finale con il Crotone nel 2009, e poi frenato dal male che lo ha divorato e portato via in pochi mesi, quando del SUO Benevento aveva preso le redini come mister. Ricordo ancora i suoi occhi lucidi, emozionati ed il suo sguardo felicemente incredulo nell’ultimo saluto fattogli in Piazza Risorgimento in una calda sera d’estate alla presentazione della squadra. Ricordo i suoi progetti, i suoi desideri, le sue aspirazioni da tifoso ed innamorato della sua città. Tutto portato via in così poco tempo… Oggi giocheremo anche per lui e tiferemo anche per lui ed avremo la consapevolezza che sarà comunque il tifoso numero uno da lassù pronto ad incitare ogni Sabato.
Sicuramente ognuno porterà con se il ricordo di una persona cara che non c’è piu che avrebbe voluto accanto sugli spalti o nel salotto di casa davanti la tv e mi scuso se in queste poche righe menziono solo lui, ma in fondo per me, LUI era ed è il Benevento calcio.
"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…”, cantava Antonello Venditti. Sono certo che il nostro affetto, il nostro ricordo di lui non verrà mai meno ed ho la certezza che oggi il cielo si colorerà di giallorosso per quanto amore e quanto tifo verrà calato dall’alto.
Allora avanti STREGA. L’ora X è arrivata!! Ora andiamo a prenderci la storia. Non saremo soli. Qualcuno da lassù ci accompagnerà in questa avventura.
Ciao Carmè!!!
Per una volta non mi firmo SCUGNIZZO69, ma Daniele Piro, tuo cugino.
