Casertana e Benevento non si fanno male: il derby finisce 0-0

Un legno per parte tra strega e falchetti, ma i gol non arrivano

Benevento.  

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; Idda, Rainone, Mattera, Bianco; Mancosu, Rajcic (16 pt De Liguori), Marano (36' st De Marco); Cunzi, Cissé, Mancino (26' st Caccavallo). A disp.: D'Agostino, D'Alterio, Tito, Diakite. All. Campilongo

BENEVENTO (4-4-2): Pane; Celjak, Lucioni, Scognamiglio, Pezzi; Alfageme, Vitiello, D'Agostino, Campagnacci; Eusepi, Marotta (24' st Mazzeo). A disp.: Piscitelli, D'Angelo, Porcaro, Doninelli, Allegretti, Kanoute. All. Brini

ARBITRO: Marini di Roma 1

ASSISTENTI: Rossi di La Spezia e Cecconi di Empoli

NOTE: Ammoniti Scognamiglio, Alfageme. Angoli 4 a 2 per il Benevento. Recupero pt 1'; st 3'


Un punto per parte. Il derby del Pinto si chiude con un nulla di fatto per Benevento e Casertana che restano saldamente in corsa per i rispettivi obiettivi. I falchetti partono subito forte. Al 2' Mancosu si invola verso la porta di Pane ma trova la risposta dell'estremo difensore giallorosso che gli sbarra la strada a un passo dal gol. Al 6' l'urlo del Pinto si strozza in gola quando Cissè prova la botta dai venticinque metri e colpisce in pieno la traversa. I primi dieci minuti sono di marca rossoblu: al 10' la punizione di Mancosu è debole e centrale, tutto semplice per Pane. Rajcic esce per infortunio al 16'; al suo posto entra De Liguori che prova a dare un po' di brio al centrocampo di Campilongo ma la partita si addormenta complice un Benevento forse un po' troppo attendista e a tratti nervoso visti i due gialli comminati a Scognamiglio ed Alfageme. Al 42' l'unica vera azione degna di nota per i sanniti. Svirgolata di Rainone, cross di Campagnacci e tiro a colpo sicuro di ALfageme ribattuto dalla difesa. Sulla sfera si precipita poi Vitiello commettendo però fallo. Dopo un minuto di recupero Marini di Roma manda tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre con un brivido per parte. Al primo minuto Celjak crossa dalla sinistra per Campagnacci che a centro area si gira con il destro ma colpisce debolmente facilitando l'intervento di Fumagalli. Un minuto più tardi risponde la Casertana, ma la rovesciata di Cunzi oltre ad essere bella è anche imprecisa. Il Benevento prova ad affondare il colpo al 7' ma Eusepi ben servito da Pezzi si fa parare la conclusione da Fumagalli. AL 23' il Benevento pareggia il conto dei legni. Destro di Campagnacci dal limite, Fumagalli si allunga e riesce a deviare sul palo alla sua sinistra. Sulla respinta Marotta viene anticipato da un difensore e non riesce a colpire. L'attaccante partenopeo viene sostituito da Mazzeo che però non incide sul match. Tra il 28' e il 29' si registrano due tentativi di marca rossoblù. Il primo porta la firma di Bianco che su punizione non riesce a dare precisione alla conclusione rasoterra. Sul secondo c'è lo zampino di Cissè che chiama alla respinta Pane prima dell'alleggerimento di Scognamiglio. Negli ultimi dieci minuti il Benevento prova a portare a casa la partita con Umberto Eusepi. Il capocannoniere del campionato però fallisce clamorosamente l'impatto con la sfera al 35' in un'azione simile a quella che lo vide protagonista all'Arechi. Due minuti più tardi Re Umberto si mette in proprio. Controllo al limite dell'area e gran botta all'angolino alto che chiama al miracolo Fumagalli. Non succede più nulla, la strega e i falchetti si dividono equamente la posta in palio.