Strano ma vero. Sabato pomeriggio non ci saranno ex nella sfida tra Latina e Benevento. I calciatori di entrambe le rose, compresi gli allenatori, non hanno mai vestito la maglia della formazione che si troveranno da avversaria. A questo punto facciamo un viaggio indietro nel tempo alla ricerca dei doppi ex.
Partiamo da Francisco Lojacono, tecnico che ha guidato i pontini dal 1970 al 1972 nel campionato di serie D. A Benevento, invece, ha scritto la storia conquistando una importante promozione in serie C nella stagione 1973/1974.
A sfiorare la serie B fu Piero Santin che, nel 1976, chiuse al secondo posto a una manciata di punti dal Lecce, dopo aver dominato il girone. Ha diretto il Benevento nella stagione 1972/1973 e dal settembre 1974 al maggio 1976. Venticinque anni dopo, precisamente nel 2001, fu chiamato da Spatola dopo l’esonero di Rumignani per salvare la squadra, in balia dei play out. Nel doppio confronto con la Nocerina, gli stregoni conquistarono la permanenza in C1. Nella stagione successiva passò al Latina.
Tra i tanti vanni menzionati anche i vari Cejas, Lamberti, Leonarti, Orati, Negro, Ugolotti e Specchia.
La storia recente parla del beneventano Alessandro Bruno che, dopo essere cresciuto in giallorosso e aver maturato esperienza in terza serie e in B, oggi si trova in serie A con il Pescara. Il centrocampista, tra l’altro, ha sfiorato la massima serie proprio con il Latina nella stagione 2013/2014, quando perse la finale play off contro il Cesena.
Capitolo a parte lo merita Gaetano Auteri, storico tecnico del Benevento che nello scorso campionato è riuscito a portare per la prima volta il club sannita in serie B. Lo special one di Floridia, però, non ha avuto un’esperienza felice in terra pontina. A causa della poca “pazienza” della dirigenza nerazzurra, è stato esonerato dopo sole tre giornate nell’estate del 2013. Quella stessa squadra, come detto, sfiorò la promozione in massima serie.
Ivan Calabrese
