Benevento, sfida da vincere sulle corsie esterne

Vivarini non ha ancora deciso, ma finirà per confermare il suo 3-5-2

Benevento.  

Il modulo tattico del Latina è una margherita nelle mani di Vivarini. Pare che il tecnico pontino ci stia ancora pensando, come se i problemi delle prime partite fossero scaturiti tutti dal modulo. Il 3-5-2 provato e riprovato nel precampionato dunque ancora traballa, ma a detta di molti l'ex allenatore del Teramo finirà per resistere alle tentazioni. Cambierà, questo sì, qualche interprete. Sembra arrivato il momento di Richmond Boakye, l’attaccante ghanese di proprietà dell’Atalanta che ha assolutamente convinto in allenamento e chiede a gran voce un posto in squadra. Chi gli cederà la maglia è però ancora un rebus: considerate le caratteristiche di Paponi, punta centrale che si addice al gioco di Vivarini, potrebbe essere proprio Acosty a sedersi inizialmente in panchina. Ma gli avvicendamenti sono tutt’altro che decisi. Il Benevento da parte sua si ritrova a convivere con una piccola emergenza in attacco. Sarà assente certamente Fabrizio Melara, che punta decisamente alla trasferta di Bari per il suo rientro. Ma i dubbi sono tanti anche al centro dell’attacco. Ceravolo ha svolto solo allenamenti differenziati e dovrebbe almeno inizialmente andare in panchina. In quanto a Puscas, bè, il suo problema è solo legato al timore di andare ai contrasto con un avversario e peggiorare la situazione della frattura al mignolo della mano destra. Gli applicheranno un tutore, ma il problema sarà soprattutto mentale. Al centro dell’attacco, dunque, dovrebbe esserci Karamoko Cissè, che non avrà ancora i 90’ nelle gambe, ma ha tanta voglia di rendersi utile alla squadra giallorossa. 4-4-2 (o 4-2-3-1 che dir si voglia) contro il 3-5-2 dei pontini. Sfida da vincere sulle corsie esterne dove il Benevento sarà in superiorità numerica. Peccato non ci sia Melara, ma il macedone Jakimovski ha destato una buona impressione contro il Verona. Anche lui ha ancora una autonomia limitata, ma può dare ugualmente un ottimo contributo, magari prevedendo sin d'ora una staffetta col croato Pajac. Lopez-Jakimovski a sinistra, Venuti-Ciciretti a destra. Il Latina sulle corsie esterne avrà solo Scaglia a destra (ma potrebbe essere scelto Di Matteo, che Vivarini conosce sin dai tempi del Teramo) e Gilberto a sinistra. Con la difesa a tre bloccata, i due esterni nel 3-5-2 sono chiamati da soli a fare entrambe le fasi. Insomma è lì che il Benevento potrebbe imporre il suo gioco. Poi, come sempre, sarà il campo ad emettere i suoi verdetti inappellabili.

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