Il Sassuolo espugna l'Ocone. Tanto rammarico per il Benevento

I giallorossi sono stati puniti dagli episodi

Benevento.  

Benevento – Sassuolo 1-2

Benevento (4-1-4-1): Cioce; Iodice, Rutjens, Norburn, Sparandeo (39’st Cesarano); Donnarumma; Crudo, Volpicelli (33’st Pinto), Castaldo (26’st Maisto), Quattrocchi; Filogamo. A disp. Mascagni, Martone, Paradisi, Liguori, Ronga, Sorgente, Saccone, Lama, Caiazza. All. Ignoffo

Sassuolo (4-3-3): Costa; Gambardella, Erlic, Ravanelli, Masetti; Cipolla, Abelli, Marin Marius (20’st Sarzi Maddidini); Caputo (42’st Ferrini), Palma (26’st Romairone), Zecca. A disp. Vitali, Saccani, Parisi, Tinterri, Bellei, Bruschi. All. Mandelli

Arbitro: Natilla di Molfetta

Assistenti: Mansi di Nocera Inferiore e Severino di Campobasso

Marcatori: 29’st Romairone, 44’st Zecca, 45’st Filogamo

Note: Terreno di gioco con fondo sintetico in buone condizioni. Osservato un minuto di raccoglimento in onore di Ciampi, ex presidente della Repubblica e senatore a vita scomparso nella giornata di ieri. Ammoniti Donnarumma, Quattrocchi, Filogamo, Sparandeo, Marin Marius, Cipolla. Minuti di recupero 1’pt e 5’st. Venduti 85 biglietti per un incasso di 250 euro.

Una buona Primavera viene sconfitta nell’esordio casalingo contro il Sassuolo. Alla vigilia vi avevamo parlato della particolare difficoltà della partita, ma nel corso dei novanta minuti il Benevento ha saputo tenere testa agli avversari grazie a un’ottima prestazione che, purtroppo, non è servita per conquistare punti.

INIZIO GARA – Ignoffo tatticamente ha preparato molto bene la partita. Il Benevento si è presentato con un 4-1-4-1 in fase di non possesso. Questo schieramento ha permesso ai giallorossi di chiudere abbastanza bene gli spazi, ripartendo poi in contropiede con la velocità degli esterni. Ottima anche l’aggressività di ogni giallorosso che ha preso alla sprovvista gli ospiti i quali, nei primi minuti, sono andati in difficoltà.

PRIMO TEMPO DI MARCA GIALLOROSSA – Nel corso dei primi quarantacinque minuti il Benevento ha dato il meglio di sé. Dopo soli due minuti Costa deve compiere un vero e proprio miracolo su un preciso tiro dalla distanza di Volpicelli. Lo stesso estremo difensore, inoltre, tira un sospiro di sollievo al 14’ quando Quattrocchi colpisce la traversa su invitante cross di Crudo. La prima azione degna di nota del Sassuolo giunge solo al 34’ con Ravanelli. Il centrale difensivo neroverde manda la sfera di poco a lato di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Buona la prova del pacchetto difensivo giallorossi, così come di tutta la squadra. Al 40’ Volpicelli serve Castaldo che con un tiro al volo impensierisce ancora una volta Costa.

IL SASSUOLO SI SVEGLIA – Il Benevento ci crede e prova a dare più solidità in avanti passando a un centrocampo a rombo con Crudo posto dietro le punte Quattrocchi e Filogamo. A completare la mediana sono Volpicelli, Donnarumma e Castaldo. Il Sassuolo, però, si sveglia e impensierisce Cioce con due insidiose conclusioni prima di Zecca e poi di Caputo, entrambe respinte dall’estremo difensore giallorosso. Al 29’, però, il Benevento compie il primo errore della giornata. In piena area di rigore Norburn svirgola il pallone, Cioce non esce e Romairone ne approfitta con una rovesciata che gonfia la rete. Ignoffo cerca di cambiare le carte in tavola con l’inserimento di Pinto al posto di un acciaccato Volpicelli, passando al 4-3-3. Al 36’ la Strega va vicinissima al pareggio con un preciso colpo di testa di Filogamo che colpisce il palo. Al 44’ arriva il gol del Sassuolo: Zecca parte in contropiede e Norburn non riesce a fermarlo. L’attaccante neroverde si trova la porta spalancata a causa di un’uscita affrettata di Cioce e gonfia la rete per il 2-0. Un minuto più tardi Filogamo accorcia le distanze di testa e negli ultimi cinque minuti di recupero il Benevento prende d’assedio l’area avversaria, senza però riuscire a gonfiare la rete. Unica azione degna di nota è il tiro di Maisto, giunto al 47’, che da ottima posizione spara alto.

RISULTATO IMMERITATO – Per quanto visto in campo il risultato non è affatto giusto. Il Benevento meritava quantomeno il pareggio. In campionati così importanti, contro avversari maggiormente quotati, gli errori si pagano caro e la truppa di Ignoffo è costretta a ingoiare il secondo boccone amaro del campionato. Non c’è neanche il tempo di riposarsi che già occorre tornare al lavoro: i giallorossini mercoledì saranno impegnati a Bologna per il primo turno di Tim Cup.

Ivan Calabrese