E’ un Leonardo Menichini raggiante quello che interviene nell’immediato post partita ai microfoni di Telecolore per commentare la gara vinta dalla Salernitana al ’95 grazie al gol del rumeno Cristea: “Il Catanzaro ha fatto più di noi nel primo tempo, il secondo tempo però la partita è stata in mano nostra, siamo stati bravi a far girare bene la palla. Loro hanno avuto tre o quattro azioni importanti. Noi siamo stati bravi a restare sempre in partita e a creare buone occasioni. Come abbiamo già fatto in passato, la nostra strategia tende a sfiancare gli avversari e a colpirli sul finale. E’ stata una vittoria importate contro un avversario importate e su un campo difficile come il Ceravolo”. Cristea, che lunedì era apparso nervoso per non essere sceso in campo, oggi è stato determinante con l’assist per Negro ed il gol vittoria: “Lunedì scorso non ho schierato Cristea perché ho avuto due cambi forzati. Il calciatore deve capire bene il calcio italiano e calarsi nella realtà italiana a livello ambientale”. Al tecnico viene chiesto se quella odierna possa essere una vittoria chiave in ottica promozione: “Oggi è stata una vittoria importante, però mancano ancora sette partite, ho già detto che questo campionato si vince all’ultima partita e dobbiamo rimanere concentrati fino all’ultimo. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine. 14 punti alla promozione? Non voglio fare conti ma solo pensare di partita in partita”.
Da Granatissimi
