C'è delusione. È comprensibile. Come all'andata il Catanzaro è beffato quando l'arbitro ha già il fischietto in bocca. Ma stavolta è proprio il direttore di gara al centro delle polemiche. Lo dice Sanderra in modo chiaro e al contempo pacato. "C'è grande amaro in bocca. Ottima prestazione ma paghiamo a caro prezzo i nostri errori e senza quelli probabilmente avremmo vinto. Vorrei però sottolineare che questa disparità di trattamento non può passare inosservata. In trasferta - prosegue il mister - osserviamo condotte arbitrali totalmente diverse da quelle casalinghe in cui ci viene negato anche quello che si spetta. Il mio stile mi porta spesso a tacere su alcuni episodi, ma non vorrei che a furia di star zitti si facesse la figura dei fessi". Sulla partita il commento è positivo. "Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Abbiamo commesso alcuni errori ma giocavamo pur sempre contro la capolista, A chi dice che non abbiamo più obiettivi rispondo che si sbaglia. Dobbiamo preservare la regolarità del campionato giocando con la grinta messa in campo oggi".
Il rammarico condiviso anche da Ambra Cosentino. La prestazione positiva non cancella il giudizio su una stagione in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato. "Quest'anno va così. Inutile voltarsi indietro e pensare a quello che poteva essere. A noi spetta programmare il prossimo torneo e i ragazzi sanno che devono mettersi in mostra e dare sempre il massimo per consentirci di scegliere al meglio".
Tra i calciatori l'unico a parlare è Michele Rigione. Volto scuro e poche parole. "Siamo incazzati neri! Con la rabbia in corpo è difficile commentare. Siamo stati puniti all'ultimo secondo dopo una grande prestazione proprio come all'andata".
Fonte: Uscatanzaro.net
