E' pari al Vigorito. Un solo punto per la strega. Un risultato che si rispecchia in una squadra che deve fare i conti con assenze importanti. Partita non facile con la Pro Vercelli. Sin dalle prime battute. La squadra di Longo ci prova contro una strega che dalla sua ha poca benzina nelle gambe. L'ultima trasferta pesa in termini di condizione. E le poche alternative non aiutano Baroni e i suoi uomini. Non hanno recuperato Melara, Falco e Ceravolo. Con De Falco che ha dato forfait all'ultimo momento. Il tecnico giallorosso però può giocarsi la carta Puscas al fianco di Cissé. Una coppia che inevitabilmente cambia l'assetto della squadra. La prima azione del match è proprio dei giallorossi dopo nemmeno un giro di lancetta. Cissé serve Ciciretti ma il tiro viene deviato in angolo. Ci prova poi la Pro Vercelli, tempestivo è l'intervento di Cragno su Sprocati. Timide occasioni e nulla di più. I piemontesi chiudono i varchi e puntano tutto sulla velocità degli esterni. Il Benevento fa fatica a costruire e quando lo fa, non trova il guizzo finale. Inevitabilmente ci crede la Pro Vercelli che su un calcio d'angolo “atipico” riesce a mandare in tilt i sanniti. Il fallo di mano è di Lucioni. L'arbitro non ha dubbi con La Mantia che al 33' la butta dentro. La strega deve reagire. E lo fa prima con Lopez e poi con Cissè ma senza trovare la via del gol. Nella ripresa è Ciciretti che tutto solo prova a prendere per mano la squadra. Un assist per Puscas, un tiro che avrebbe meritato migliori fortune. La strega avanza, la Pro Vercelli si barrica. Baroni cambia qualcosa: dentro Pajac che prende il posto di Jakimovski. Il numero 11 è stato l'autore del gol col Latina proprio su assist di “Amatino”. Bella l'azione al 16'. Ciciretti per Venuti che non può non metterla in mezzo ma Cissé è in netto ritardo. Manca l'attacco della strega. Il numero 19 assieme al suo compagno di reparto si fa sentire poco. Il gol però è nell'aria, l'arbitro annulla per fuorigioco quello di Lucioni ma subito dopo è Buzzegoli che cambia le sorti della sua squadra con un tiro da fuori semplicemente spettacolare. E' il 20'. E' solo l'inizio. I giallorossi attaccano con più grinta anche se al 33' un brivido sale lungo la schiena della strega. Germano costringe Cragno a deviare in angolo ed è proprio dalla bandierina che la Pro Vercelli si rende nuovamente pericolosa. Ma è il Benevento ad avere l'occasione migliore al 39' con Ciciretti. Il ragazzo romano è una spina nel fianco della Pro Vercelli. La squadra di Longo però si difende con le unghie e con i denti. E alla fine porta a casa un punto importante. Un punto che invece sta stretto alla strega. Perché al di là delle difficoltà che hanno accompagnato i sanniti, difficoltà figlie di poca qualità a centrocampo e di un attacco inesistente, le azioni non sono comunque mancate al Vigorito. Resta l'amaro in bocca. Due punti in due partite. Ora però c'è il Bari nel mirino.
Slan
