Under 17, deludente sconfitta nel derby

La Salernitana vince con il punteggio di 4-0

Benevento.  

Salernitana – Benevento 4-0

Salernitana (4-3-3): Capasso; Zinno (23’st Delgiudice), Petillo, Lardo, Lieto (23’st Falivene);  Ferrara, Martiniello (18’st Giudice), Galeotafiore (23’st Di Meo); Vitale, Capaccio (1’st Totaro), Bisogno (18’st Gullo). A disp. Capaccio A., Mosca, Vitale P.. All.De Cesare

Benevento (4-2-3-1): Bruno; Ruocco, Cuccurullo, De Caro, Rillo; Frulio, Cavaliere (36’st Corsaro); Visin (6’st Chiacchio), Santarpia (18’st Sabatino), Eletto; Andriano (6’st Pagliuca). A disp. Volzone, Bono, Sabatino, De Rosa, Cioccia, Arcella. All. Landaida

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore

Assistenti: Imperato di Ercolano e Scarfati di Castellammare di Stabia

Reti: 26’pt Capaccio, 11’st Martiniello, 21’st Vitale, 24’st Ferrara

E’ una sconfitta abbastanza pesante quella subita dal Benevento nella trasferta di Baronissi contro la Salernitana. I giallorossi sono partiti bene, con la voglia di portare a casa i tre punti e di cancellare il risultato della scorsa giornata contro il Latina. La truppa di Landaida è andata vicino alla rete con le conclusioni di Andriano ed Eletto, giunte nel primo quarto d’ora. Della Salernitana si è visto poco o nulla fino al 26’, quando Capaccio è riuscito a gonfiare la rete con un gol dal limite dell’area sul quale Bruno non ha potuto nulla.

Nella ripresa i giallorossi non sono partiti all’arrembaggio e all’11’ i padroni di casa sono riusciti a tagliargli le gambe con una punizione di Martiniello che ha portato il risultato sul 2-0. Il raddoppio dei granata ha sfilacciato completamente l’undici giallorosso che ha subito altre due reti al 21’ e al 24 per opera di Vitale e Ferrara. Nei minuti finali il Benevento è stato costretto anche a proseguire la sfida con un uomo in meno a causa del rosso rimediato da Chiacchio. Successivamente la compagine allenata da De Cesare ha amministrato il risultato fino al triplice fischio.

Nella prossima giornata i giallorossi sfideranno il Perugia all'Imbriani.

Ivan Calabrese