Baroni ripete spesso di essere curioso di capire dove potrà arrivare il suo Benevento. E tra una curiosità soddisfatta e l’altra, il tecnico fiorentino alza l’asticella delle difficoltà. Dopo Bari, ecco il Novara. La sua ex squadra. Non ha vendette da consumare, anzi neanche ci pensa. “Sarebbe come svilire le mie motivazioni”, la risposta elegante del mister. Per desiderare di battere i piemontesi non serve essere un ex, basta fare il proprio mestiere con passione e ambizione. Ecco che la voglia di vincere è sempre la stessa, quella messa con la Spal, col Verona e a Bari. Il Benevento cresce, soprattutto di testa. E’ più consapevole della propria forza e sa che può giocarsela con tutti. Anche col Novara che ha una struttura importante, ma che ha marciato finora col freno a mano tirato. ‘Non fidarsi di nessuno’: è un aforisma che Baroni fa spesso suo. Nessuno pensi che i piemontesi siano un avversario di seconda fascia. Sono in grado di mordere e far male. Allora, grande attenzione e nessun calo di tensione. La formazione è fatta, questa volta non ci saranno sorprese. Rientra Falco, che ha saltato le ultime tre partite. E l’undici iniziale torna quello delle prime tre partite: Ciciretti a destra, Falco al centro, Melara a sinistra. Con Ceravolo unica punta. Baroni ha Cissè e Jakimovski in panchina, ma vogliosi di dare il loro contributo alla causa. Saranno preziosi anche loro. Mancheranno solo De Falco, avviato comunque verso il definitivo recupero, e Puscas, che Baroni ha preferito far riposare anche questa settimana, aspettando la completa guarigione del mignolo della mano destra. Si va all’assalto del Novara che avrà Boscaglia in panchina e Scognamiglio al centro della difesa. Un ex mancato e uno chiacchierato. Uno stimolo in più per cercare i tre punti. Da quest’altra parte della barricata mister Baroni e Daniele Buzzegoli, che ha fatto persino in tempo a giocare una partita in biancazzurro in questo stesso campionato: quella d’esordio contro il Trapani. Piccoli dettagli che arricchiscono un altro sabato da vivere a tutta, col solito pubblico delle grandi occasioni e con la voglia ormai consolidata di continuare a stupire.
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Benevento-Novara, stadio Vigorito ore 15
BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Padella, Lucioni, Lopez; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Melara; Ceravolo. A disp.: Gori, Gyamfi, Pezzi, Camporese, Bagadur, Del Pinto, Jakimovski, Cissè, Pajac. All.: Baroni
NOVARA (4-3-1-2): Da Costa; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Casarini, Selasi; Adorjan; Galabinov, Sansone. A disp.: Pacini, Kupisz, Viola, Corazza, Beye, Armeno, Koch, Di Mariano, Romagna. All.: Boscaglia
Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Guardalinee: Chiocchi di Foligno e Robilotta di Sala Consilina
Quarto uomo: Fiorini di Frosinone
Meteo ore 15: coperto, temperatura 22,6°
