Giovanni Spezzaferri è un fiume in piena. Il massimo dirigente dell'Aversa Normanna, in un'intervista rilasciata ai microfoni di Tuttolegapro, lamenta l'alto numero di rigori fischiati ai danni della sua squadra, dimenticando però in maniera alquanto clamorosa quello negato ad Alfageme nel confronto tra i normanni e il Benevento allo stadio Vigorito. Questi alcuni passaggi della sua intervista.
"L'Aversa ha visioni diverse rispetto alla politica della Lega ma al di là di questo Macalli è il presidente di tutte e 60 società e deve tutelarle: lo ha fatto benissimo con il Savoia, quando si occupò delle richieste oplontine su alcuni torti arbitrali. Adesso mi rivolgo a lui anch'io, dal momento che ci stiamo giocando il futuro in Lega Pro: escludendo il match contro il Lecce, nelle ultime 5 giornate abbiam avuto 5 rigori contro di cui alcuni incredibili. Ho delle fotografie: in un'occasione si vede l'attaccante lontano due metri dal portiere con la palla già nelle mani di quest'ultimo. E l'arbitro un attimo dopo indicherà il dischetto per il fallo del nostro numero uno.
Per questo mi rivolgo al presidente chiedendo al designatore maggior attenzione: questo week-end ospiteremo il Messina, club che ha minacciato di ritirarsi se continueranno i torti nei loro confronti. Mi auguro un arbitro all'altezza della situazione, in modo che uscendo dal campo in noi, o nei siciliani, ci possa essere solo il rammarico di non aver giocato bene e non di aver subìto un torto arbitrale. Non ritirerò mai la squadra dal campo, giocherò fino all'ultimo secondo dell'ultima gara, però è necessario per certe partite delicatissime come questa, inviare persone giuste. So che non c'è malafede tra i direttori di gara, ma molta incompetenza si. Non chiediamo equità ma competenza: in una sfida salvezza così importante nessuno può permettersi errori. Anche perché a livello giovanile stiamo facendo un grosso lavoro, con tutte le squadre a un passo dalle fasi nazionali. Sarebbe un peccato perdere il professionismo per demeriti altrui".
