La leadership del possesso palla non poteva che essere del Verona con ben 30’ e 22” di media nelle prime sette partite. Dietro ci sono Perugia, Cesena, Pro Vercelli, Trapani e Novara. Solo al 7° posto il Benevento con i suoi 25’ e 35”. Un dato da leggere bene e soprattutto da collegare con quello relativo alla “percentuale di pericolosità”. Già, perché in questa speciale graduatoria il Benevento è al terzo posto con il 50,3%, dietro Verona (57%) e Cittadella (55,3%). Il dato è interessante e fa della squadra giallorossa la più pragmatica del lotto. Il Benevento non ha bisogno di lunghi possessi palla per andare a rete o più specificamente per essere pericoloso. Sa invece ottimizzare al meglio i minuti in cui è padrone del campo e gestisce il gioco. Un dato statistico che viene suffragato anche dalla classifica della “supremazia territoriale”. Lì il Benevento è settimo dietro Novara, Trapani (quello meno efficace di tutti, evidentemente), Perugia, Cesena, Salernitana e Verona. La posizione dei giallorossi evidentemente migliora nelle graduatorie per così dire “pratiche”: si spiega così il 5° posto nella classifica dei passaggi riusciti dietro il solito Verona, Cesena, Spal e Perugia. Così come quella dei “tiri dentro” in cui si colloca ancora al quinto posto dietro Novara, Cittadella, Verona e Spezia. Dalle classifiche curate dalla Panini Digital viene fuori dunque il volto di una squadra pragmatica che sa sfruttare al meglio i momenti di supremazia e che non ha bisogno di sterili “tike take”.
Benevento, le classifiche ti fanno cinico
Le graduatorie della "Panini Digital" eleggono la squadra giallorossa tra le più pragmatiche
Benevento.
