Essenziale recuperare gli infortunati: Falco si riaggrega

A Chiavari Baroni dovrebbe avere più frecce al suo arco

Benevento.  

“Falco alla ripresa si aggregherà al gruppo, Puscas ne avrà ancora per quindici giorni”. Baroni prova a guardare al futuro e spera di avere più frecce al suo arco per la difficile trasferta di Chiavari. Riavrà Cragno di rientro dalla trasferta con la Nazionale, ha già disponibile De Falco, dovrebbe riavere anche Lopez. Ma soprattutto spera di riavere Falco. Il “Messi del Salento” è ormai assente da cinque giornate: ha segnato il gran gol al Verona il 10 settembre scorso ed è entrato… in infermeria. Non è facile fare a meno di un giocatore così, soprattutto perché, oltre alle sue giocate, bisogna fare a meno di un equilibrio che era sembrato già quello giusto. Lo stesso Baroni ha detto che sulle corsie esterne i giallorossi spesso si imbottigliavano: si insisteva sul lato chiuso, invece di cambiare. Probabile che la partita di Salerno si sia persa soprattutto sulle corsie esterne. D’altro canto quando la coperta è corta, da qualsiasi lato la si tiri lascia sempre scoperto qualche lato. Ciciretti al centro non è stato devastante come a Bari. Ma questa volta l’avversario era disposto tatticamente in maniera assai diversa. I pugliesi si schieravano con un 4-4-2 e “Cicero” aveva trovato gli spazi giusti per fare male. La Salernitana con il suo 5-3-2 aveva il doppio degli uomini proprio al centro. Spazi intasati quindi, difficile trovarne per il fantasista romano. E nel gioco di “coprire i buchi” esistenti, il Benevento non ci ha guadagnato affatto, perdendo l’efficacia di Ciciretti sia a destra che al centro senza nel contempo trovare gli esterni giusti, che avrebbero dovuto avere movimenti più appropriati per contrastare il centrocampo a tre della Salernitana. Insomma, alla vigilia si era parlato tanto delle assenze nelle file granata, ma poi alla fine si sono rivelate ben più gravi quelle sannite. Pochi hanno ricordato che Baroni ha dovuto far esordire altri due giocatori del suo organico, Pezzi e Gyamfi. Il primo ha giocato un ottimo primo tempo, perdendosi letteralmente nella ripresa; il secondo ha fatto intravedere grandi potenzialità.

Voltare pagina è d’obbligo. E in serie B non è neanche tanto difficile. Sabato si gioca a Chiavari e non c’è tempo per fermarsi a rimuginare su ciò che non è andato. Saranno essenziali i recuperi, con loro il Benevento assume un altro volto. A Chiavari ci sarà ancora da soffrire, l’Entella è un’ottima squadra, tra le migliori del lotto. E nessuno in casa sannita vuole tornare a mani vuote da due trasferte di fila.

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