Breda tabù, Virtus Entella portafortuna. Per Marco Baroni il passato è una moneta a due facce. La prima assolutamente da cambiare. E’ quella che si riferisce ai precedenti con il suo collega Roberto Breda. Quattro volte l’ha affrontato senza riuscire mai a batterlo, cogliendo due pareggi e due sconfitte. Rapido amarcord. Prime sfide nel campionato 2013/14, il fiorentino sulla panchina della Virtus Lanciano, Breda su quella del Latina. Escono fuori due zero a zero. Nulla di fatto. Campionato successivo: 2015/16, Baroni è a Novara, Breda a Terni. Prima sfida il 3 ottobre 2015. Al Liberati vincono le fere per 2 a 0 in una sfortunatissima gara dei piemontesi che colpiscono pali e traverse in quantità industriale. Primo gol di Falletti, raddoppio di un certo Fabio Ceravolo che si libera sulla sinistra e batte con un splendido pallonetto Da Costa. Per fortuna di Baroni la “belva” questa volta è dalla sua parte. Seconda sfida dello scorso campionato al Piola il 20 febbraio 2016: Breda ha di nuovo la meglio passando in Piemonte per 2 a 1 con i gol di Falletti e Meccariello.
Storia diversa quella dei precedenti tra Baroni e la Virtus Entella. Anche questi sono in tutto quattro, ma qui il tecnico fiorentino può vantare ben tre vittorie e una sola sconfitta. Autentiche goleade quelle del campionato 2014/15 quando Baroni era sulla panchina del Pescara. 4 a 0 all’Adriatico il 4 ottobre 2014 (prima vittoria stagionale con tripletta di Maniero e gol di Pasquato), addirittura 5 a 2 al Comunale di Chiavari il 28 febbraio 2015 con tripletta di Sansovini, reti di Biarnason e Melchiorri. Terzo precedente l’11 settembre 2015 con Baroni a Novara. 1 a 0 per i piemontesi con rete di Manconi e per la seconda volta prima vittoria stagionale per il tecnico fiorentino. L’ultimo precedente è di gennaio di quest’anno a Chiavari. Questa volta non va bene, vince l’Entella per 1 a 0 con gol dell’irpino Masucci.
Per la cronaca, Breda non ha mai affrontato prima d’ora il Benevento.
