"Il Benevento è in crescita e dirà la sua fino in fondo". Dalla sala stampa di Paduli Fabio brini lancia segnali rassicurnti sull'umore dei giallorossi che venerdì sera ospiteranno la Paganese. Dopo la sfida con gli azzurrostellati ci sarà la trasferta del Via del Mare di Lecce di mercoledì 1 aprile. "Deciderò solo alla fine come gestire le varie situazioni. Ci sono varie cose da tenere in considerazione come le diffide e il dispendio energetico"
Verso il derby - "Mi aspetto una Paganese che verrà al Vigorito per provare a fare risultato come fa sempre. Noi proveremo a fare la partita per ottenere il massimo disponibile sperando di trovare spazi. Come ho sempre detto non è mai facile giocare contro squadre che restano chiuse e non si espongono. Speriamo venga fuori una bella gara. La Paganese è una squadra che non molla mai, che va in campo con quella cattiveria necessaria per salvarsi. Se pensiamo che sia tutto facile ci sbagliamo e facciamo gli stessi errori commessi con Barletta e Aversa. .
Il momento - "A Caserta nonostante il pareggio abbiamo ripreso il filo di Lamezia. Al contrario della gara contro i calabresi non è arrivata la vittoria, ma meritavamo qualcosa di più del pareggio. L'importante è che si sia fatta una buona partita sotto ogni punto di vista anche perchè a livello mentale la prestazione di Caserta va ritenuta positiva. Ci manca il gol, ma nel calcio ci sono momenti in cui basta poco per trovarlo e altri in cui ti puoi sforzare quanto vuoi senza riuscirci. Quando crei vuol dire che stai facendo cose importanti, non dobbiamo crearci problemi sull'assenza di gol negli ultimi turni".
Centrocampo - "Doninelli deve lavorare ancora ma è chiaro che anche il ritmo partita può aiutarlo in questo senso. Se ci sarà spazio avrà anche il suo spazio ma bisogna capire anche lo sviluppo della gara. La crescita del centrocampo fa piacere. D'Agostino più lavora e più migliora a livello fisico. E questo lo si è visto nelle ultime due uscite".
Pressione - "La pressione è qualcosa che abbiamo avvertito sempre fin dalla prima gara perchè la situazione di classifica è sempre stata simile a questa. Ce la giocheremo fino all'ultima giornata con la Salernitana e spero nella contemporaneità delle gare tra noi e loro. Credo che nelle ultime tre o quattro partite sia il minimo che si possa fare".
Turn over - "Come detto, valuterò fino alla fine la formazione da schierare, ma non dobbiamo perdere di vista il fatto che c'è prima la Paganese del Lecce. Convivamo ancora con degli infortuni che non ci hanno dato la possibilità di sostituire chi ha sempre giocato, ma da Caserta ho avuto segnali positivi perchè abbiamo attaccato fino alla fine nonostante l'emergenza".
Stanchezza mentale - "Nessuno dei ragazzi è stanco mentalmente. L'allenamento oggi doveva finire venti minuti prima e invece tutti voluto fare la partitella finale. Se fossero stati stanchi non avrebbero avuto alcuna voglia. Abbiamo sempre creduto nel primo posto e ci crederemo fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata".
