Il campo di Chiavari e il sole negli occhi

La singolare disposizione del terreno di gioco ligure

Benevento.  

In tutti gli stadi italiani, almeno quelli del calcio professionistico, esistono la Curva Sud e la Curva Nord perché quando li hanno costruiti qualcuno si è ricordato che il sole sorge ad Est e tramonta ad Ovest. A Chiavari non è così. Lì il campo di calcio, costruito nel lontano 1935, è posto trasversalmente: quando si gioca alle 15 si vede tramontare il sole alle spalle della curva di casa, mentre i tifosi ospiti lo hanno praticamente negli occhi. La conseguenza peggiore ovviamente non è per i tifosi ma per i portieri: non deve essere il massimo uscire in presa alta col sole che ti abbaglia. Quelli dell’Entella lo sanno. E scelgono, in sequenza, anche il lato del campo dove possono avere meno problemi. Prima il sole alto negli occhi del proprio portiere, che in qualche maniera si può evitare, poi quello basso in faccia al portiere ospite. Tant’è. Lo abbiamo raccontato per curiosità, non certo perché il Benevento abbia perso per questa ragione. Certo è singolare che con tutte le prescrizioni poste da Federazione e Lega poi ci siano campi del genere in serie B. 

La foto di un gruppo di tifosi sanniti presente a Chiavari è tratta da Facebook