Quando il Benevento si salvò contro l'Arezzo di Cosmi

Baroni in vantaggio sul collega perugino: una vittoria e due pareggi

Benevento.  

Una vittoria e due pareggi. Le statistiche arridono a Marco Baroni nei confronti dell’uomo del fiume, al secolo Serse Cosmi. Si sono affrontati appena tre volte i due tecnici, tutte sfide racchiuse negli ultimi tre anni persino con una staffetta sulla panchina del Pescara tra il 2013/14 e l’anno successivo. Inizia da lì la storia breve delle loro sfide: 13 maggio 2014, Cosmi è sulla panchina del Pescara, Baroni su quella del Lanciano. All’Adriatico finisce 2 a 2 con i gol di Gatto (L), Rossi (P), Maniero (P) e Amenta (L) e con il tecnico fiorentino che col Delfino ridotto in dieci prova persino a vincere: l’anno successivo sarà lui a guidare gli Adriatici. Le ultime due sfide sono storia dello scorso campionato. 12 dicembre 2015 si gioca Novara-Trapani: non c’è quasi confronto, gli uomini di Baroni prevalgono con un perentorio 4 a 1 grazie ai gol di Evacuo (2), l’autogol di Fazio e Dickman. Al ritorno al Municipale finisce 0 a 0, con un punto che fa più felice Baroni che Cosmi.

IN VANTAGGIO COL TRAPANI – Anche nei confronti del Trapani, Baroni può gonfiare il petto: due vittorie, tre pareggi, una sola sconfitta. Il ko arriva alla prima occasione quando il tecnico fiorentino va al Municipale alla guida del Lanciano: vincono i siciliani di Boscaglia per 1 a 0 con gol di Basso. Al ritorno in Abruzzo finisce 2 a 2. L’anno successivo Baroni è al Pescara. Finisce 0 a 0 all’andata all’Adriatico, vince a mani basse al Municipale nella gara di ritorno (2-4). Ultimi confronti lo scorso anno quando è già sfida con Cosmi, col “nostro” sulla panchina del Novara: 4 a 1 al Piola, 0 a 0 al Municipale.

COSMI CONTRO IL BENEVENTO – Qui bisogna addirittura a risalire al primo torneo di C1 dopo la promozione ottenuta nel 98/99. Dunque campionato 99/00: Serse Cosmi è alla guida dell’Arezzo e prova a condurlo in B, sulla panchina del Benevento c’è Franco Dellisanti. Vittoria dei toscani all’andata per 3 a 2, poi sfida infinita al ritorno. Il 14 maggio 2000 il Benevento si gioca la salvezza diretta, ma viene giù un diluvio di proporzioni bibliche tanto da costringere Dondarini di Finale Emilia a rimandare tutti negli spogliatoi (tra l’altro allagati) a metà primo tempo. Si rigioca il lunedì successivo, 15 maggio. Si conoscono già i risultati delle altre, l’Arezzo è già sicuro dei play off, ai giallorossi serve sempre una vittoria per evitare la pericolosa coda dei play out. Un bel Benevento vince per 2 a 1 con i gol di Di Giulio e Carannante, per l’Arezzo segna Ottolina. Cosmi pensa più ai play off (che perderà) che alla sconfitta di Benevento. Dove finisce coi fuochi d’artificio per la salvezza. 

frasan