Ancora un pareggio per la Forza e Coraggio, un punto che fa morale ma che muove la classifica di pochissimo. La sorte dei beneventani, a questo punto, pare segnata. Ci sarà da arrivare fino all’ultima giornata per giocarsi la salvezza in questo campionato maledetto e stranissimo. Quando ci si allontana da Benevento, la squadra di Mauro mette in mostra, spesso e volentieri, una buona solidità, è una squadra che difficilmente lascia tanti spazi alle avversarie. Purtroppo manca quello slancio per andare in vantaggio, come è accaduto in altre circostanze, e poi chiudere completamente la sfida. Basta un errore, una disattenzione, che l’avversaria, in questo caso il Faiano, riesce a mettere le cose a posto e per i sanniti diventa complicato, se non addirittura impossibile, cercare di rimettere la freccia. In questa sfida succede tutto in 2’. Al 28’ la Forza e Coraggio sblocca il punteggio con la testata di Capone sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Faiano accusa il colpo, l’errore dei beneventani è quello di non trovare il colpo del ko. Ci prova Caruso, infatti, dopo un solo minuto, ma manca la via del gol da posizione vantaggiosa. Ancora un minuto e il Faiano rimette le cose a posto. Zotti compie un miracolo sulla prima conclusione di un giocatore di casa, Geloso prova il rinvio ma vanifica la bellissima parata rinviando sui piedi di Nunziata che non se lo lascia ripetere due volte e manda la sfera alle spalle dell’estremo difensore sannita. Nella seconda frazione di gioco il ritmo cala vistosamente anche se la palla gol più ghiotta ce l’ha la Forza e Coraggio con lo stesso Geloso che prova a farsi perdonare l’errore precedente ma il suo colpo di testa va a finire contro la traversa. Una iattura in tutto e per tutto. In questa conclusione c’è tutta la stagione della Forza e Coraggio. Qualche tempo fa bastava mezza conclusione per vincere una gara, adesso bisogna fare gli straordinari per arrivare a portare a casa almeno un pareggio. Come detto, non male, almeno in questa circostanza contro un’avversaria temibile che ha bisogno ancora di pochi punticini per festeggiare la salvezza. Quello che sta mancando alla truppa di Antonello Mauro è la vittoria tra le mura amiche. Chiudere in bellezza questa stagione significherebbe poter festeggiare la salvezza e mettere la parola fine a una stagione che si è trasformata nel peggiore degli incubi possibile. Questo è il momento di dare la sterzata definitiva a questo campionato.
di Fabio Tarallo
